LAZIO-CHIEVO 1-2

Beffa Lazio: vince un
Chievo che sorprende

20/04/2019 14:42

45+5': Finisce qui. Il Chievo vince la sua seconda partita in campionato, beffando una Lazio che doveva rispondere presente alla corsa Europa, andando anche a -1 dal Milan. Risultato sicuramente stretto per i padroni di casa che meritavano qualcosa in più, ma allo stesso tempo, una vittoria che simboleggia la voglia e la forza del Chievo di potersi rialzare in qualsiasi situazione.

45+5': PALO DI CORREA! Ripartenza micidiale della Lazio. Cross di Parolo sulla corsia di sinistra e palla che arriva in area a Caicedo che però non aggancia. Successivamente dalla distanza, ne approfitta Correa dopo un rimpallo favorevole, ma l'azione si conclude con il palo, che impedisce la gioia del pareggio ai biancocelesti.

45': Sono 5 i minuti di recupero.

36': OCCASIONE LAZIO! Bellissima palla dentro di Immobile che cerca e trova Correa. E' proprio lui che, ad un passo dalla porta, colpisce di testa e manda il pallone fuori. Solo Lazio adesso.

30': La Lazio non si arrende e continua ad attaccare senza tregua. Anche Immobile vuole il goal, ma non prende bene le misure ed il suo tiro, finisce di poco a lato. L'ingresso di Correa è stato fondamentale. Viene effettuato anche il secondo cambio per il Chievo: fuori un immenso Vignato causa crampi, dentro Kiyine.

25': TORNA IN PARTITA LA LAZIO! Ottima la manovra offensiva di Correa che va a pescare Caicedo che, si cerca il giusto spazio tra il muro gialloblù e lo trova. Girata vincente dell'attaccante biancoazzurro che batte Semper. Accorciate le distanze e Chievo che adesso subisce.

22': Calcio di punizione adesso per i biancocelesti che devono cercare di sfruttare soprattutto i calci piazzati. Parte Luis Alberto, ma respinge Cesar. Esce nel frattempo Rigoni, entra Dioussè tra le fila gialloblù.

20': Attacca adesso la Lazio che non ci sta a questo risultato. Ultimi minuti passati a cercare di sfruttare i calci d'angolo, ma niente. Il Chievo si chiude bene, ma sembra aver perso (giustamente dopo aver dato il 200%) un pò di lucidità.

14': Stiamo assistendo ad una partita straordinaria. La Lazio è in netta difficoltà e sembra aver accusato il colpo del doppio vantaggio, ma il Chievo sta giocando la sua gara. Una gara quasi perfetta e che non ci si aspetta da una neo-retrocessa. Gli aquilotti si giocano il tutto per tutto ed effettuano anche l'ultimo cambio: fuori Badelj, dentro Correa. Si va a due nelle retrovie per cercare di avere più spinta dalla trequarti in sù.

5': RADDOPPIO CHIEVO DOPO NEMMENO UN MINUTO! Uno-due micidiale tra Lerìs e De Paoli. E' proprio quest'ultimo ad effettuare un cross sulla corsia di sinistra, direttamente sulla testa di Hetemaj che, tutto solo, batte nuovamente Strakosha. Lazio in tilt.

3': GOAL CHIEVO! All'Olimpico brilla una nuova stella, classe 2000'. Una rete proprio alla brasiliana: favorito da un colpo di tacco, il pallone arriva ad Emanuel Vignato che, lo destreggia con una serie di finte e di rientri e poi calcia con un mezzo esterno battendo Stakosha. Primo goal in Serie A per l'italo-brasiliano che, dopo aver debuttato per la prima volta nella massima serie a 17 anni, è già una certezza per un Chievo che deve ripartire.

1': Riparte il match con gli stessi interpreti per entrambe le formazioni.


45+2': Finisce qui la prima frazione di gioco tra i fischi dell'Olimpico. I biancocelesti in inferiorità numerica, devono vincere a tutti i costi per dare filo da torcere alle altre squadre nella stessa zona di classifica valida per l'Europa, ma appare in enorme difficoltà, grazie anche alla bravura di un Chievo che si difende bene e soprattutto, se la può giocare senza troppe pressioni. Ci aspettano altri 45 minuti da vivere insieme.

45': Concessi due minuti di recupero.

40': La Lazio reclama ora un calcio di rigore non fischiato dall'arbitro Chiffi per un fallo di mano in area di Cesar. Il pallone colpisce l'avambraccio sinistro, ma il direttore di gara conferma l'involontarietà e che il braccio, è attaccato al corpo del giocatore clivense.

38': Inzaghi si gioca già il secondo cambio a causa dell'inferiorità numerica: fuori Patric, dentro Parolo. I biancocelesti vanno con il 4-3-2: è questo l'unico modo che permette di mantenere la fisicità in attacco e la fluidità della manovra a centrocampo che, deve aiutare il reparto offensivo. Gli esterni bassi, devono essere abili in entrambe le fasi di gioco.

33': Partita che prende una piega sbagliata per gli uomini di Inzaghi. Stepinski commette un fallo netto su Savic che però, reagisce in malo modo e tira una "pedata" al polacco. L'arbitro non gradisce e decide di espellere il serbo senza pensarci due volte. Errore banale per un giocatore del suo calibro, specie in un momento così delicato dal punto di vista degli obbiettivi in campionato: Lazio in dieci.

28': Lazio che concede troppo e Chievo che ne approfitta. Prova Lerìs ad impensierire Stakosha con un tiro dalla distanza, ma la conclusione è troppo centrale ed il portiere albanese, para senza problemi. Il pubblico di casa non gradisce questo avvio dei suoi.

25': Calcio di punizione per la Lazio dopo un fallo di Cesar su Caicedo. Parte Savic, ma il pallone viene respinto dal muro avversario trovando poi Patric che, di prima calcia altissimo.

PILLOLA STATISTICA: I gialloblù, nei 16 precedenti all'Olimpico contro gli aquilotti, hanno collezionato 5 vittorie, 7 pareggi e appena 4 sconfitte.

19': E' un Chievo che, non avendo pressioni e fiato sul collo, sta giocando la sua partita a viso aperto creando e mettendo in difficoltà i romani che, però cercano l'imbucata vincente.

15': Non ce la fa Radu che era appena stato recuperato da Inzaghi. Viene quindi effettuato il primo cambio obbligato per i biancocelesti: fuori il romeno per infortunio e dentro Luiz Felipe. Adesso molto probabilmente, Acerbi diventerà il centrale di sinistra.

10': Ci prova il Chievo! Malinteso tra Savic e Badelj che favorisce il rimpallo per Meggiorini. Il numero 69 avanza e dalla distanza prova addirittura il tiro. L'idea era bella, ma la palla che non ha preso il giusto giro, finisce a lato.

8': Partita in equilibrio e squadre ancora in una fase di studio. Sono i padroni di casa che sicuramente, devono fare qualcosa in più se vogliono restare ancora vivi per l'Europa.

1': I laziali, dopo il pareggio dell'ora di pranzo del Milan, in caso di vittoria potrebbero andare a -1 dai rossoneri.


Squadre tra pochissimo in campo per la 33esima giornata di Serie A. Interessi in classifica per la Lazio, libertà psicologia invece, per il Chievo già retrocesso. I biancocelesti confermano il 3-5-2 guidati dal duo Immobile-Caicedo e con dei cambiamenti rispetto alla partita contro l'Udinese, specie sulle corsie laterali del centrocampo: rientra Radu e niente turnover per Milinkovic-Savic.

Di Carlo, invece, sceglie il 4-3-1-2: il giovane Semper tra i pali con il confermatissimo italo-brasiliano Vignato nelle vesti di trequartista, a sostegno di Stepinski e Meggiorini.


ELEONORA TACCONI


 
Nessun commento per questo articolo.