L'ALLENATORE DELLA LAZIO

Inzaghi: K.O. pesante,
Milinkovic-Savic ingenuo

20/04/2019 17:38

“Era una partita fondamentale per la corsa all’Europa e noi non l’abbiamo approcciata come avremmo dovuto. L’ingenuità di Milinkovic-Savic l’abbiamo pagata molto cara. Il match in 10 contro 11 è stato compromesso. Nel primo tempo abbiamo chiuso in parità, ma nella ripresa non siamo in scesi in campo con la dovuta attenzione ed il Chievo ne ha approfittato per portarsi sullo 0-2. Con la forza della disperazione abbiamo dimezzato lo svantaggio, ma ciò non è bastato per rimontare”. Così in sintesi, l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, al termine del match perso all’Olimpico contro il Chievo per 1-2. Prosegue il mister biancoceleste: “Abbiamo colpito il palo con Correa e se la palla invece fosse entrata, avrebbe potuto darci il pareggio e maggiore linfa per arrivare al 3-2 nel finale. Così non è stato. Ora dobbiamo solo rimanere tranquilli. Purtroppo in alcuni momenti veniamo a mancare e usciamo dal terreno di gioco sconfitti. Alla vigilia avevo chiesto ai ragazzi di fare grande attenzione, perchè il Chievo è retrocesso ma non è morto. I giocatori non mi avevano dato segni di deconcentrazione, per cui ero fiducioso. La gara è stata condizionata dall’espulsione e poi dagli infortuni che si sono verificati subito dopo”.

Sul proseguo del Campionato: “La corsa all’Europa non è terminata. Faremo di tutto per arrivarci, pur considerando le defezioni che ci affliggono. Chiedo calma, lucidità e sacrificio. Intanto è giusto prepararci al meglio per la semifinale di Coppa Italia”.

A.F.


 
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