IL COMMENTO

Mura: La favola Chievo
finita in scarabocchio

05/05/2019 15:15

Anche Gianni Mura, nella sua rubrica su Repubblica, ha voluto dedicare un momento di riflessione sulla stagione fallimentare del Chievo:

"A proposito di cadute, parliamo di Chievo.

Potevo scriverne un mese fa, oppure tra due settimane. Non cambiava nulla. Molti diranno che è finita una favola. Ci può stare. Ma anche restare in serie A per 17 stagioni su 18, per un club di limitate risorse come il Chievo, è una specie di favola, o un racconto di fantacalcio.

La partenza del ds Sartori per Bergamo spiega un po’ di cose, sia per gli scivoloni del Chievo che per i voli dell’Atalanta. Un po’ ma non tutte. Credo che in estate il Chievo sia stato costruito, si fa per dire, non per retrocedere ma con la consapevolezza che si poteva retrocedere, tanto più con i punti in meno per la nota faccenda delle plusvalenze. E, antico difetto, puntando sempre sui vecchi. Pochi anni fa il Chievo ha vinto lo scudetto Primavera. Non uno di quei ragazzi è arrivato in prima squadra: sbagliato, profondamente sbagliato. E anche quest’anno quei pochi giovani in rosa sono stati lanciati troppo tardi. Ancora sbagliato. Per anni ho avuto simpatia per questa squadra come per tutte quelle povere, barchette tra gli incrociatori, e coraggiose. Splendidi i primi passi in A con Delneri. La discesa in B non dev’essere motivo di lutto ma suscitare qualche riflessione, a cominciare da Campedelli. Per ora va detto che c’è modo e modo di retrocedere. Vincere la miseria di due partite su 34 è uno scarabocchio sull’immagine del Chievo che è stato".


 
  • Paolo

    il 05/05/2019 alle 23:49 “Nik”
    Campedelli? No grazie
     
  • Setti Vattene

    il 05/05/2019 alle 20:07 “Nik”
    Pitosto me tegno setti.
     
  • Nik

    il 05/05/2019 alle 18:57 “Campedelli”
    Fondi con Hellas e fai da presidente
     
  • Paolo

    il 05/05/2019 alle 18:32 “Finite”
    Le plusvalenze,finita la serie A