UNA SQUADRA, UNA CITTA'

AVREMO MAI
UNO COSI'?

17/05/2019 09:58

Roma, Firenze, Genova, Napoli: fatevi un giro per l'Italia oggi e guardate cosa sta succedendo. I tifosi non ne possono più di proprietà senza identità, senza radici, senza bandiere. Verona si iscrive d'ufficio a questa schiera. Da quando è arrivato Setti è stato un progressivo allontanamento dalla città e dalla passione. Fatti salvi i primi tre anni di gestione (poi clamorosamente rinnegati dallo stesso Setti...), il Verona è precipitato sia sportivamente sia (ed è peggio) nella colonnina dell'affetto.

Il livello di guardia si è raggiunto quest'anno. Dopo Pecchia, Fusco e tutto quello a cui si è assistito nella scorsa stagione, Setti ha concesso un bis. Sfidando apertamente la piazza, affidandosi ad un management inadeguato che ora cerca di rifarsi una verginità con Aglietti, come se tutta la farsa messa in piedi fosse solo una fake news (giusto per restare in tema...).

La Curva Sud si è trovata ad un bivio drammatico: dare sfogo alla protesta e allontanarsi ancora di più dallo stadio e da quel che è rimasto del Verona oppure con coerenza, continuare ad esserci, per dimostrare che Setti non è il Verona e che l'Idea di Verona è più forte di chi la sta distruggendo? Non deve essere stato facile scegliere. Ma la Curva ha scelto. Opinabile, certo, se si interpreta questo appoggio come un supporto a Setti.

Ma assolutamente condivisibile se si pensa ad un Verona che ha vissuto, vive e vivrà a prescindere da questa società.

Così, sabato sera contro il Perugia, senza se e senza ma, i veronesi tiferanno. Tiferanno per la maglia, per i colori, per la città.

Nessuno di questa società si deve azzardare a pensare, neanche per un secondo, che questo appoggio alla squadra sia in qualche modo un gradimento al loro lavoro. Loro hanno fallito miseramente e con un minimo di dignità professionale diciamoci la verità, avrebbero dovuto andarsene da un pezzo, invece di avere ancora il coraggio di parlare e concedere interviste.

C'è un immagine, infine, che stride con i freddi mercenari che oggi comandano in molte società. Ed è quella del presidente dell'Atalanta Percassi, commosso sotto la curva atalantina all'Olimpico, prima della finale della Coppa Italia. Lì c'è tutto quello che vorremmo avere noi a Verona. Avremo mai uno così?

GIANLUCA VIGHINI


 
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  • Penzo11

    il 17/05/2019 alle 23:08 “In Italia Si Entra Nel Calcio Per Rubare”
    Quindi non parliamo di Percassi, ma di Zamparini,Preziosi,Gaucci, Pulvirenti e per ultimo, visto che se volete parto anche da Costantino Rozzi, di Ghirardi. Eco, Setti è come Ghirardi. La Curva non contesta ma canta .....cecità totale
     
  • Gatto Joey

    il 17/05/2019 alle 22:52 “Beh...”
    Percassi è il presidente che ha pagato Doni fino all'ultimo centesimo nonostante tutto...
     
  • Giulio

    il 17/05/2019 alle 17:45 “Ma Alla Vigilia Dei Play Off...”
    non c'è nient'altro di cui parlare? Sempre e solo a smartellarse i maroni?! E per quale risultato? Par cavarne anche quella scianta de entusiasmo che se podaria averghe ? Non semo za abbastanza depressi ? Dai Vighini, moleghe n'attimo. Spetta un par de giorni e dopo se i ne cassa fora scatenete...
     
  • Crifio

    il 17/05/2019 alle 15:00 “A Verona I Soldi Ci Sono.”
    ma gli imprenditori veronesi non sono così tifosi da smenarci dei quattrini.
     
  • Antonio

    il 17/05/2019 alle 13:12 “Impossibile....!”
    Verona Città di solida cultura contadina....: Ricca - Bigotta- Invidiosa - Egoista - Litigiosa con una mentalità imprenditoriale quasi nulla attivata, tra mille difficoltà, in gran parte da persone o aziende esterne o estere.
     
  • Ruspa62

    il 17/05/2019 alle 12:36 “L'imprenditoria Veronese Purtroppo...”
    ...da anni non sembra mostrare un grande interesse per l'Hellas. Speriamo di essere smentiti a breve perché di setti non se ne può più.
     
  • Luckyhvr

    il 17/05/2019 alle 12:02 “Guidotti”
    beh dai, Guidotti e' solo nato in provincia di Mantova, ma ha sempre vissuto fin da ragazzino a Verona, lo si puo' considerare veronese assolutamente!
     
  • Hellasmi

    il 17/05/2019 alle 11:52 “Sempre Per El Def.iciente Sotto”
    Guidotti? Ma che casso disito... Nel Verona non g'ha messo un scheo, l'era mantoan, e l'ha vinto lo scudetto per merito della Canon e de Chiampan... Ah Franco Franco... me sa che della storia del Verona non te se niente... Non l'è che tete ciami Francesco e non Franco e te sì da reggio calabria?
     
  • Rino

    il 17/05/2019 alle 11:51 “Se”
    Malauguratamente dovessimo andare in SERIE A (dico malauguratamente perché avremmo una squadra assolutamente inadeguata) la cosa da fare è questa: se Setti si affida ad uno staff di livello ed un allenatore VERO ok! altrimenti se si parla di Pippo Inzaghi o altri sfigati allo Grosso o Pecchia, NON si deve abbonare nessuno ! chi lo fa è colluso.
     
  • Die980

    il 17/05/2019 alle 11:34 “Contrario”
    La decisione di sostenere la squadra a prescindere è quantomeno discutibile. Non sarà un timido striscione a far allontare il male da questa squadra. Io davvero non capisco come si possa sperare in una serie A nelle condizioni in cui versiamo. I tifosi allo stadio fanno il gioco del loro presidente, che lo vogliano o no. Un presidente che ha defecato sui colori gialloblù si ritrova ancora lo stadio colorito e code allo store e ai bigonci. Masochismo.