HELLAS IN SEMIFINALE PLAY-OFF

Le pagelle di
Verona-Perugia

19/05/2019 02:11

Il Verona batte il Perugia (solo ai supplementari) e strappa il biglietto per le semifinali play-off contro il Pescara.

Queste le pagelle:

Silvestri 6.5 - Miracoloso su Sadiq al 32’ del primo tempo. Tiene a galla il Verona quando un gol incassato poteva tagliare le gambe alla squadra. Dà sempre sicurezza alla difesa nei momenti decisivi. Fondamentale.

Faraoni 6 - Il migliore della retroguardia gialloblù: serve l’assist per Di Carmine nel gol che sblocca il match. Paradossalmente, dietro, è il più attento di tutti, lui che per le sue caratteristiche è il difensore più offensivo nella rosa.

Dawidowicz 5.5 - Indecoroso il retropassaggio a Silvestri nei primi minuti. Un’amnesia che rischiava di portare la gara verso una salita più ripida dello Zoncolan. L’ex Palermo non dà mai sicurezza al reparto.

Empereur 6.5 - Grave disattenzione nella clamorosa occasione del primo tempo capitata sui piedi di Sadiq. Un errore esiziale che poteva costare carissimo. Ma poi tira fuori dal cilindro il coniglio che nessuno si aspetta: un gran gol sotto l’incrocio che vale la vittoria. Il brasiliano sblocca il Verona che si era complicato la vita nei supplementari. Croce e delizia.

Vitale 5.5 - Sbaglia troppi palloni. Non è mai realmente incisivo, si vede pochissimo davanti e dietro è vulnerabile. Gioca a sinistra ma è come se non fosse realmente sulla fascia sinistra (un po’ come Matteo Renzi quando faceva il Premier) e i pochi cross per i compagni ne sono la prova.

Henderson 5 - Farraginoso in fase di possesso e fa poca densità in mezzo al campo. E’ a dir poco ingenuo a fare un fallo inutile su Vido, causando così il rigore che riapre la partita. Lo scozzese fa fatica a trovare continuità. Più che la tecnica sembra che gli manchi il senso tattico. Un pesce fuor d’acqua.

Gustafson 6 - Mette sempre un po’ di ordine a centrocampo. Si nota poco ma fa quello che serve senza acuti. Da lui non arriverà mai una bella giocata di prima, un lancio in verticale che non ti aspetteresti o un ”assist alla Pirlo”. Non ha i piedi del regista ma almeno non fa danni. E in questo Verona, costruito senza un vero regista, lui è l’unico adatto a stare in cabina di regia in questo momento.

Zaccagni 6.5 - Ci mette sempre corsa ed intensità: è l’unico centrocampista a cercare con convinzione la via della verticalità, ad inserirsi negli spazi e saper giocare bene tra le linee mettendo in apprensione la difesa umbra.

Dal 40’ st Colombatto 6 - Fa quello che deve, aiutato anche dalla supremazia territoriale gialloblù dovuta all’inferiorità numerica del Perugia.

Matos 6 - Qualche "guizzo" interessante in avvio: è l’unico a cambiare la marcia lentissima del primo tempo. ”Strappi” importanti che creano pericolo ai biancorossi anche se, come sempre, sotto la porta non è mai incisivo. Ed è una grave lacuna per un attaccante.

Dal 27’ st Lee 6.5 - Entra subito in partita e sfiora il raddoppio. Poi nel finale offre l’assist per Pazzini.

Di Carmine 6.5 - Il primo tempo dell’Hellas è questo: un tiro in porta e un gol. Sua l’invenzione che sblocca la partita. Raccoglie la palla appena dentro l’area e s’inventa un gran gol che fulmina Gabriel. Ma ad inizio ripresa sciupa il raddoppio su un bell’invito di Zaccagni. Con Aglietti sembra un altro giocatore.

Dal 36’ st Pazzini 7 - Parte ancora dalla panchina ma si fa trovare subito pronto in campo: Gabriel gli nega il gol (con l’aiuto della traversa) nei minuti di recupero. Poi segna due reti nei supplementari, quasi alla fine del match, che lo caricano in vista della sfida col Pescara.

Laribi 6 - Non tocca molti palloni e il ruolo di esterno non sembra esaltare le sue caratteristiche. Ma comunque la tecnica c’è: in molte occasioni dimostra di essere pericoloso. Sarebbe bello vederlo nel suo vero ruolo: da “10” dietro le due punte. Dal 29’ dei tempi supplementari Tupta, s.v.

Aglietti 6.5 - Insiste col 4-3-3 sulle orme di Pecchia e Grosso giocando con una sola punta. Ha avuto poco tempo per lavorare e questo modulo alla fine è quello che dà più stabilità difensiva. Ma la manovra è ancora lenta e prevedibile. La partita non è stata entusiasmante e solamente dopo i supplementari il Verona ha strappato il pass per Pescara (andata mercoledì al Bentegodi). Ma Aglietti ha avuto senza dubbio il merito di riportare un po’ di entusiasmo, con i tifosi che hanno incitato la squadra fino alla fine. Ci vuole poco per riaccendere la passione: mettere i giocatori nel proprio ruolo e trasmettere della sana aggressività alla squadra. Con Aglietti in panchina, per esempio, non è mai stato messo Marrone difensore centrale.

LUCA VALENTINOTTI


 
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  • Penzo11

    il 19/05/2019 alle 23:59 “Non Illudiamoci”
    Centrocampo,inesistente, dadowicz è da seconda categoria
     
  • Alex111

    il 19/05/2019 alle 23:49 “Trovo Che ”
    Aglietti stia facendo bene qui a Verona. Trovo anche che sia un tecnico sufficientemente preparato. Ritengo inoltre che in questo momento un uomo come lui sia molto piu' utile alla causa in confronto a certi poveracci capaci di gettare fango su di lui e sul resto della squadra. Sarei curioso di verificare cosa sarebbero capaci di fare concretamente al suo posto certi tastieristi frustrati e maltrattati dalla vita, che trovano in internet la loro unica valvola di sfogo. Nella propria professione occorre metterci impegno, professionalita' e umilta'...Poi i risultati possono venire o anche no, ma di sicuro non si possono attribuire all'attuale tecnico anche i problemi che ci portiamo dietro da anni e di certo non per colpa sua.
     
  • Hellas Forever

    il 19/05/2019 alle 21:17 “Bah... Adesso Aglietti è Un Fenomeno?”
    Bilancio aglietti; sconfitta incredibile a cittadella, vittoria per un pelo col Foggia che ha rischiato di vincere e ha perso solamente per errori evidenti dei suoi attaccanti che si sono mangiati gol a porta vuota. Poi pareggio col Perugia in 10 contro 11. La verità è che arrivato aglietti, allenatore disperato, perché è l'unico che setti pagava due lire ma forse ha accettato anche gratis. Meglio di Grosso erano anche Remondina, Pecchia e Salvioni. Ci voleva poco per fare leggermente meno peggio
     
  • Dildo

    il 19/05/2019 alle 19:13 “Ma A Me Piace Di Piu' Aglietti”
    uno che parla bene e incoraggia il gruppo ... e incoraggia noi tifosi ...setti o non setti ...forza Hellas sarebbe un sogno la A .....dai ragazzi
     
  • Marco

    il 19/05/2019 alle 17:59 “Io Non Capisco”
    Io non capisco tutto questo entusiasmo di alcuni verso Aglietti. La squadra gioca uguale a come con Grosso: un tiro in porta nel primo tempo (e un gol) e difesa sempre bucata e salvata da san silvestri. L'unica cosa è che almeno corrono un po' di più e i giocatori sono (quasi) nei loro ruoli. Aglietti il meglio nella sua carriere lo ha dato all'entella...... non so se mi spiego.
     
  • Hellasmastiff

    il 19/05/2019 alle 16:11 “Ebeti Andrea Lorenzo E Altri...”
    a questi ebeti che scrivono sotto gli vorrei far ricordare che con un allenatore normale dico normale ma propositivo anche un ballardini per dire saremmo in massima serie già a marzo....... bastava un minimo di tattica mettere giocatori al posto giusto e giocare in verticale con compattezza ora stavate a parlar di mercato come il sottoscritto......... siete delle emerite mer.e solo con pregiudizi ipocriti..... vergognatevi!!!!! basta capire di calcio e non di pallone............. miserie!!!!!
     
  • Andrea

    il 19/05/2019 alle 15:47 “Aglio Nemico Di Setti”
    Caspita, se uno vede solo il risultato finale, ha una idea, se invece ha visto la partita, cambia idea! Sono felice da tifoso, ma osi da cavar el cor alla laribi ghe ne! Il grande presidente non sa come fare a dir alla truppa, di non esagerare, che alla prossima non siamo obbligati a vincere,... Anzi, ragazzi va bene così avete fatto troppo non esagerate.... Caxxo mi mettete nella merxa. Secondo voi Setti esulterà nell'eventuale(.......)
     
  • Lorenzo

    il 19/05/2019 alle 15:38 “La Difesa è Imbarazzante”
    La difesa è sempre imbarazzante. Se non ci fosse Silvestri saremmo già in vacanza a maggio. Troppi tiri in porta concessi all'avversario ad ogni partita. Non si va da nessuna parte anche con Aglietti. Brava persona, ma è essere un allenatore vincente è un'altra cosa. Non siamo l'Entella o l'Ascoli.
     
  • Francesco

    il 19/05/2019 alle 15:34 “Questa Squadra Non Merita La A”
    questa squadra non merita la A, così come questa società non merita la A. Col pescara sarà game over. Solo una nuova proprietà potrà dare nuovo entusiasmo alla piazza.
     
  • Amedeo

    il 19/05/2019 alle 14:52 “(solo Ai Supplementari)”
    Non vi siete ancora stancati di sottolineare che la squadra l'è strassa.. Se avesse vinto 1-0..la squadra ha vinto con il minimo scarto ..se Di Carmine avesse segnato il 2-0..la partita sarebbe finita lì...e sicuramente voi avresti scritto il Verona vince contro un dimesso Perugia.. Tantissimi si sono stufati di questa società. Da anni non si vedeva una squadra così debole caratterialmente, senza veri leader in campo. Forse ieri sera per la prima volta hanno capito l'importanza di giocare queste partite con la maglia del Verona. Erano tesi come mai, e lo testimoniano le continue discussioni in campo...altro che i soliti finti applausi al compagno che da palloni irraggiungibili. Rimarrà una delle squadre più anonime della storia del Verona. Dubito che ci sia in giro qualcuno a cui piaccia questa squadra per non parlare della società... Premesso ciò, dovreste ricominciare a raccontare le partite con oggettività. Tantissima gente è stufa anche di voi. Spesso dimostrate la stessa professionalità del direttore sportivo del Verona (evito di dire del nostro direttore sportivo!!! Una dirigenza e una squadra inadeguata (quanto meno caratterialmente) alla città ci basta e avanza. Non toglieteci pure una fonte oggettiva che ci parli quotidianamente della nostra malattia...l'Hellas Verona!