L'EX TECNICO ATTACCA I VERTICI DELLA BLUVOLLEY

Grbic al vetriolo: A
Verona cose spiacevoli

12/07/2019 09:03
Nikola Grbic al vetriolo. L'ex tecnico della Calzedonia Verona si è presentato ai tifosi dello Zaksa Kedzierzyn-Kozle, la sua nuova squadra polacca, e nella conferenza stampa di presentazione ha parlato anche del suo passato alla Bluvolley: “Avevo ancora un anno di contratto a Verona ma è successo qualcosa di spiacevole, di cui non ho voglia di parlare adesso, e ho dovuto cambiare i miei piani. Allo stesso tempo è arrivata la proposta dello Zaksa e ho deciso di accettare".

Il tecnico serbo ha continuato: “Abbiamo giocato male contro Padova e Milano, abbiamo perso partite che secondo alcuni avremmo dovuto vincere. Ci hanno accusato di aver perso perché alcuni giocatori, invece di riposare prima della competizione, andavano a divertirsi la sera; la cosa ovviamente non era vera. Oggi non importa più, perché i dirigenti del club hanno trovato la scusa perfetta per rescindere il mio contratto in questo modo. Probabilmente tra poche settimane, forse mesi, scopriremo come è andata davvero”.

Grbic ha concluso: "Abbiamo terminato la stagione dopo una dura battaglia con Civitanova, che ha vinto titolo nazionale ed europeo. Nella prima partita abbiamo avuto un match ball, eravamo molto vicini all’avversario in questa competizione, è stata una sfida intensa fino alla fine. È andata così, pazienza. Cercherò di non commettere gli stessi errori. A Verona, mi è stato chiesto di arrivare alle semifinali. Anche io lo volevo; ma i dirigenti del club non hanno tenuto conto del fatto che in Italia almeno quattro team avevano budget di almeno un milione e mezzo più alto del nostro, e quindi anche team più forti. Per giocare in semifinale, dovevamo battere uno di questi giganti. È bello avere sogni, ma devi davvero camminare per terra”.

 
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