BASKET

Coach Dacio Bianchi
Mondiale Over 50

09/08/2019 10:38

Il fisico è tirato, anzi tiratissimo. Solo una profonda cicatrice sul ginocchio sinistro è il segno di mille battaglie. "Mi sono fatto crociato, menischi, tutto. Dovevano operarmi in artroscopia, ma hanno dovuto tagliarmi perchè non sapevano cosa trovavano...". Davide Bianchi, per tutti "Dacio" è il coach della Cestistica, la seconda squadra di Verona, in serie C. L'allievo di Tanjevic ha portato professionalità e ha innalzato il livello di tutta la squadra. Oltre a dirigere la prima squadra allena personalmente due squadre giovanili e la Cestistica adesso è un riferimento per il panorama giovanile. Un esempio da seguire.

L'anno scorso Dacio Bianchi ha allenato anche Giorgio Boscagin, la bandiera della Scaligera che ha deciso però di chiudere la carriera, dopo aver fatto mezza parola con i Pedrollo per diventare team manager della squadra veronese.

Da qualche giorno, Dacio è diventato campione del mondo con la maglia della nazionale Italiana nella categoria Over 50. Un'avventura incredibile che si è sviluppata in terra finlandese, con Lino Lardo, altra vecchia conoscenza del basket scaligero, come coach. "E' stato stupendo" racconta Dacio Bianchi "ci siamo esaltati con la consapevolezza che solo i 50 anni ti danno. Abbiamo espresso anche un basket di ottimo livello, abbiamo giocato con nazionali forti come Stati Uniti e Serbia, sconfitta in finale 74-62. La vittoria è stata fantastica".

Dacio ha lo spirito del ragazzino. A Trieste, dove ha giocato in una squadra fantastica, allenata dal maestro Tanjevic è un'icona. L'intero palazzetto gli ha tributato due minuti di standing ovation a dicembre quando è andato a seguire una partita. Una sorpresa che lo ha commosso: "Avevo la pelle d'oca, mai successa una cosa del genere". Ora però la sua avventura si chiama Cestistica. Il presidente Maurizio Andreoni lo ha fortemente voluto: "Dacio ci sta dando tantissimo e ha fatto crescere tantissimo la nostra società. Ci siamo sintonizzati perfettamente, lui ha capito che qui siamo in C e non si può pretendere i mezzi dei professionisti, noi cerchiamo di andargli incontro per quanto possibile. Il lavoro migliore lo sta facendo con i ragazzi, il nostro fiore all'occhiello".

"Credo" conclude Dacio Bianchi "che tra un po' potremo vedere due, tre ragazzi esordire in C. E questa è la soddisfazione più grande". (GUARDA L'INTERVISTA COMPLETA) (g.vig.)


 
  • Fabio

    il 09/08/2019 alle 13:04 “Complimenti”
    Grande Dacio