VIRTUS VERONA

Le Pagelle di
Virtus Verona-Cesena

09/09/2019 24:37

Il Pagellone di Virtus Verona-Cesena:


Giacomel 6: prestazione comunque positiva del portiere rossoblù che salva la porta in più di un'occasione, soprattutto nel secondo tempo impedendo al Cesena di dilagare. Poco può fare sui due goal di Butic arrivati su due errori grossolani del reparto difensivo.


Curto 6,5: uno dei migliori in campo della squadra di Fresco. Nel primo tempo è un muro, mentre nella ripresa è protagonista di un paio di recuperi fondamentali. Sfortunato sul goal dell'1-0 di Butic, scivolato tentando l'anticipo sull'attaccante bianconero, permettendogli poi di saltare di testa senza marcatura. Una sbavatura che pesa ma che non può cancellare una prestazione comunque più che positiva.


Lavagnoli 5,5:prova generosa del terzino destro rossoblù ma che non raggiunge ancora la piena sufficenza. Lento nei recuperi e ad impostare l'azione, nel secondo tempo un po' meglio ma il Lavagnoli della scorsa stagione è ancora un lontano ricordo.


Manfrin 5,5: si perde la marcatura sul cross che permette al Cesena di passare poi in vantaggio con il colpo di testa di Butic. Prestazione discreta ma da lui ci si aspetta sicuramente di più.


Casarotto 6,5: uno dei migliori a centrocampo insieme a Di Paola. Mantiene la posizione molto bene cercando di rendersi pericoloso in ripartenza, soprattutto nel secondo tempo. (dal 78' Danieli: SV)


Cazzola 6: si propone bene in mezzo al campo cercando di sfruttare la sua fisicità. Autore di un paio di discese palla al piede insidiose, il vecchio Cazzola ora inizia a mostrare il proprio repertorio. La Virtus quest'anno avrà bisogno anche di lui in mezzo al campo. ( Dal 78' Marcandella: SV)


Di Paola 6,5: esordio da titolare per il giovane centrocampista scuola Empoli. In mezzo al campo ha qualità, corsa e visione di gioco. La condizione non è ancora al 100%, ma le potenzialità per essere protagonista ci sono tutte.


Manarin 5,5: gara generosa la sua ma non sufficente. Nel primo tempo sfiora il goal del vantaggio con un colpo di testa ravvicinato, ma poi non riesce ad incidere grazie anche al buon lavoro della retroguardia del Cesena.


Da Silva 5: prestazione sicuramente al di sotto delle sue capacità quella del fantasista italobrasiliano. Nel primo tempo prova ad inventarsi assistman con scarso risultato, nella ripresa ci prova con qualche tiro da fuori che terminano però molto distanti dallo specchio di porta. Il talento c'è, la costanza un po' meno. (68' Magrassi : SV)


Odogwu 6: La punta rossoblù è sempre il giocatore più pericoloso in questo avvio di stagione per la Virtus. Nel primo tempo ha due buone occasioni, prima con un colpo di testa, poi con un tiro da dentro l'area, ma questa volta l'ariete rossoblù non riesce ad incidere come nelle scorse gare. Nella ripresa Odogwu cala e a ruota tutta la squadra.


Luigi Fresco 5,5: Il 4-3-3 di partenza, ripescato per rimediare all'assenza di Danti, non da gli effetti sperati. Nella ripresa prova a cambiare gli interpreti ma il risultato non cambia. In fase offensiva non si riusciva a creare pericolo, la manovra era lenta e prevedibile, soprattutto nella ripresa. Il 4-3-1-2 è il modulo in cui le qualità dei singoli si sono espresse al meglio, e forse sarebbe più giusto perseguire una linea unica.



Cesena:

Agliardi: 6,5

Giraudo: 6 (87' Ciofi: SV)

Rosaia: 6

Brignani: 6

Butic: 7 (81' Sarao:SV)

Ricci: 6

Franco: 6

Sabato: 6

Zerbin: 5,5 (45' Zecca: 6)

Borello: 6

Capellini: 6,5 (69' Franchini: 6)


Francesco Modesto: 6,5


R. Caturano


 
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