CALCIOMERCATO

LE SCHEDE DEI NUOVI
STEPINSKI,SEMBRA INZAGHI

12/09/2019 10:14
In mezzo al guado. Se fosse un romanzo di formazione Mariusz Stepinski sarebbe lì, a guardarsi allo specchio. Cosa fare da grande? L’attaccante di Sieradz, piccolo distretto del profondo est della Polonia, 24 anni, è l’acquisto più chiacchierato e costoso del mercato del Verona (la formula dell’obbligo di riscatto è un tecnicismo di bilancio). Chiacchierato perché si è passati un’intera estate ad anelare una punta. Costoso perché gli oltre 5 milioni messi sul piatto da Setti sono una notizia da queste parti. Eppure Step è ancora oggi un equivoco che lui stesso deve risolvere sul campo.

C’è una stonatura infatti nella sua carriera: attaccante d’area, abile di testa, nella corsa e nello smarcamento, tuttavia in aridità di gol. Già, segna poco Stepinski, pochissimo, perlomeno in rapporto alle sue caratteristiche naturali. Il ragazzo non è una “boa”, ma ama e cerca la profondità. Il ragazzo non ha il fisico e le caratteristiche di un Toni, ma è simile nella corporatura a Filippo Inzaghi (183 cm 70 kg) e nasce come un “nove” vecchia maniera - sebbene proprio l’esilità del fisico e le lunghe leve gli consentono una progressione preziosa su tutto il fronte offensivo.

Ma Step è soprattutto un centravanti e aver raggiunto la doppia cifra solo nel 2015-16 (18 gol) - nel Ruch Chorzov in Polonia - in sette anni di carriera è onestamente roba da matita blu. Nelle altre sei stagioni tra Germania (Norimberga, nella seconda squadra), Francia (Nantes, con Claudio Ranieri) ancora Polonia (Widzen Lodz, dove ha esordito, e Wisla Cracovia) e Chievo, Stepinski non ha mai superato i 6 gol ad annata. E’ vero, lui è abile anche nel creare spazi, è dinamico, e come dicevamo sa giostrare anche da seconda punta e giocare con la squadra. Questo potrà favorire centrocampisti offensivi come Zaccagni, Verre e Bessa, e anche una mezzapunta come Tutino, che che ha la doppia cifra alla portata.

Ciononostante Stepinski ora è atteso al salto di qualità sotto porta: obiettivo almeno dieci gol. Da questo dipenderà molto del campionato del Verona. L’età per sbloccarsi è quella giusta. C’è un precedente illustre: Amauri, che esplose nel Chievo nel 2005-06 a 25 anni dopo tante stagioni anonime. Ago della bilancia.
FRANCESCO BARANA

 
  • Hellasebasta

    il 13/09/2019 alle 09:00 “Le Cifre”
    Fosse per le cifre Petagna non avrebbe mai trovato la nazionale, ha segnato molto solo l'anno scorso, dopo anni passati a giocar da grimaldello per gli altri. Certo Stepinski fisicamente non è un toro come Petagna ed è vero che tecnicamente non è eccezionale, ma a volte non c'è bisogno della punta solo in ottica realizzativa. A Lecce i movimenti di Tutino, che punta non è, hanno creato una miriade di occasioni pericolose. La speranza è che possa essere molto utile alla causa, indipendentemente dalle cifre, ma di questo se ne potrà scrivere solo tra qualche mese. Purtroppo c'è una grossa differenza con Inzaghi: Pippo, per non avendo una gran velocità, un gran dribbling, un gran tiro, un gran colpo di testa, ha segnato sempre una caterva di gol perchè aveva il famoso fiuto....e quello o ce l'hai o non ce l'hai
     
  • Penzo11

    il 12/09/2019 alle 23:18 “Fortissimo”
    Se non l avessimo comprato noi, non l avrebbe comprato nessuno
     
  • Maurizio

    il 12/09/2019 alle 12:30 “Doppia Cifra”
    Non mi sembra che Babacar, tanto per fare un esempio, abbia segnato tanto di più. A parte l' anno col Modena (venti reti) non mi sembra sia andato molte volte in doppia cifra. Sempre salvo errori.
     
  • Bocia

    il 12/09/2019 alle 10:58 “Soprattutto”
    attaccante D'ARIA...scelga lui a che volatile assomigliare!?!
     
  • Cribbio

    il 12/09/2019 alle 10:40 “Tutto Vero”
    Ma tecnicamente è imbarazzante... Speriamo