M9/85

Presentata la linea
d'abbigliamento M9/85

13/09/2019 23:27
Nella serata del 13 settembre, nella boutique Manila Grace (Corso Porta Borsari) di Verona e all’Hellas Verona Store (via Cattaneo), è stata presentata la nuova linea di abbigliamento (t-shirt) M9/85. Per l’occasione sono intervenuti non solo i rappresentanti dell’attuale gruppo gialloblù 2019/20 (ovvero mister Juric ed i giocatori Badu, Bocchetti e Zaccagni), ma anche alcuni elementi del passato: Davide Pellegrini, Nicola Corrent, Michele Cossato e Nicola Ferrari, che hanno fatto la storia della società. Proprio per questi cinque testimonial, il tifoso e scrittore Francesco Costantino, ha riprodotto in parole delle rispettive diapositive, per ricordare in un episodio descritto sulle t-shirt, il loro contributo al club.
Per Davide Pellegrini:
22 aprile 1990 – Davide che fa secco Golia (La seconda fatal Verona)
Mancano due partite al termine del campionato e il Verona di Bagnoli lotta per non retrocedere in Serie B. Al Bentegodi arriva il Milan stellare di Sacchi, quello dei tre olandesi. I rossoneri si stanno giocando lo scudetto in un serrato testa a testa col Napoli di Maradona e devono vincere. Al 33’ minuto Marco Simone porta in vantaggio gli ospiti. Sembra tutto facile. Ma prima Victor Sotomayor di testa (63’) e poi Davide Pellegrini con uno splendido Pallonetto (90’) regalano un’altra fatal Verona ai milanisti. Lo scudetto andrà al Napoli ma, nonostante questa leggendaria vittoria, i gialloblù retrocederanno in B nell’ultima partita di Cesena.
Per Michele Cossato:
24 giugno 2001 – 39 minuti e 45 secondi
Il Verona si gioca la permanenza in Serie A nello spareggio con la Reggina. All’andata gli uomini di Perotti s’impongono 1-0 con gol di Martin Laursen. Il ritorno si gioca nella bolgia del Granillo. L’Hellas è sotto 0-2 ed è, quindi, con un piede e mezzo in Serie B. Ma, a cinque minuti dalla fine, Giuseppe Colucci azzecca l’assist giusto per Michele Cossato che fa fuori il portiere Taibi con un pallonetto e, di testa, infila il pallone del 2-1. È la rete che consente al Verona di rimanere nella massima serie. È il gol che colloca Super Mike Cossato nel pantheon degli eroi gialloblù.
Per Nicola Corrent
25 maggio 2008 – a un giro dalla Fine
Il campionato è quello di C1, la partita è il ritorno dello spareggio per evitare la C2 e, molto probabilmente, la sparizione della squadra dal panorama calcistico nazionale. All’andata la squadra guidata da Davide Pellegrini (subentrato a Sarri) vince 1-0 e al ritorno si trova sotto di un gol dopo 89 minuti di gioco. A sessanta secondi, quindi, dalla retrocessione. Ma ci pensa l’attaccante uzbeko Ilyas Zeytulaev a inventarsi un gol fantastico, e impossibile, che salva l’Hellas dal baratro. Per lui sarà soltanto la seconda rete segnata con la maglia del Verona. Quanto basta per entrare nel mito.
Per Nicola Ferrari
19 giugno 2011 – C siamo divertiti
La fine di un incubo, l’inizio di un periodo d’oro firmato Andrea Mandorlini. Il tecnico di Ravenna (subentrato a Giuseppe Giannini dopo dodici giornate) guida l’Hellas a una magica promozione in Serie B e lo fa vincendo i play-off di quella stagione. Dopo aver eliminato il Sorrento in semifinale, i veronesi trovano la Salernitana. All’andata finisce 2-0 per il Verona. Il ritorno si chiude 1-0 per i campani che, nel proprio (bollente!) stadio, non riescono a ribaltare il risultato dell’andata. Rimangono negli occhi le immagini dei tifosi del Verona, assiepati nel settore ospiti di un impianto ormai vuoto, che cantano insieme ai propri giocatori. «Ci stiamo divertendo! Ci stiamo divertendo!».
Per Mattia Zaccagni
1 maggio 2017 – Vivere giornate così
In lotta per la Seria A con un pizzico di fiatone. A quattro giornate dalla fine arriva il Vicenza al Bentegodi: è derby. Quello vero. Loro lottano per non retrocedere in Lega Pro. Il Verona passa in vantaggio con Siligardi e la festa pare iniziare. Ma Bellomo pareggia e si va al riposo sull’1-1. A mezz’ora dalla fine Esposito firma il vantaggio degli ospiti. L’Hellas schiuma rabbia, attacca e rischia di subire il colpo del ko. Mancano due minuti alla fine e Bessa azzecca l’angolino giusto per il pareggio. Può bastare? No. Perché, in un finale da sogno, Romulo trova la botta al volo che fissa il risultato sul 3-2 a tempo abbondantemente scaduto. L’Hellas riuscirà a salire al piano di sopra, il Vicenza retrocederà. Il delitto perfetto.
A.F.

 
  • Penzo11

    il 15/09/2019 alle 18:12 “Aggiungo”
    Con il verona si è messo in tasca in 7 anni dai 50 milioni(minimo) agli 80/90(massimo). Con la Manila (Dis) Grace mi risulta che non gli vada tanto bene, anzi. Mi aspetto entro 5 anni un doppio fallimento ( e lui farà come i vari Ghirardi,Zamparini,Bari,ecc). Sparirà con il malloppo
     
  • Gibogibo

    il 15/09/2019 alle 15:07 “Patacca”
    Questa è l'Italia, purtroppo questo è l'Hellas: il tipico patacca emiliano, bravo solo ad ostentare mustang ed abbigliamenti improbabili, proprietario di due o tre azienducole di abbigliamento (improponibile!) che avranno un fatturato (quindi non introiti, FATTURATO) sì e no pari al valore del solo CR7 (35 anni) e che malauguratamente si sveglia e decide di comprare l'Hellas. Si attornia di collaboratori totalmente incompetenti come lui e stabilisce (perchè è lui che comanda!) di fare il gattino attaccato ai cogli... dei veronesi. Nel 2019 tutto è permesso, a Verona si passeggia e lui lo fa indisturbato in Corso Portoni Borsari.....