LE PAROLE DELL'ALLENATORE MARCOLINI

"Loro sono forti,noi non
vogliamo fermarci"

20/09/2019 14:03

Altra sfida importante per il Chievo di Marcolini che, dopo aver affrontato l’Empoli in casa, dovrà fare i conti anche con il Pisa, una squadra super in forma e molto agguerrita. Il mister lo sa bene: “Loro sono un gruppo forte, ben organizzato, fisico e che rispecchia l’aggressività del loro allenatore che, conosco molto bene. E’ una partita difficile e non solo perché loro hanno iniziato bene il campionato, ma perché sono la prova che il lavoro alla fine ripaga sempre”.

I gialloblù, reduci dalla vittoria contro il Venezia, dovranno fare a meno di Giaccherini, a causa di una lesione al polpaccio sinistro che per più di un mese, lo terrà fuori dal rettangolo di gioco: “Dispiace aver perso un giocatore così importante per noi, ma chi lo sostituirà farà altrettanto bene. Ho una rosa che mi permette di dormire a sonni tranquilli dal punto di vista numerico. Ci sarà sicuramente più spazio per Vignato, ma lo spazio lo ottieni comunque, dopo il duro lavoro durante la settimana. Obi? E’ un giocatore duttile, così come Esposito. Il primo è più bravo a rompere il gioco avversario, il secondo, è molto dinamico e con le sue caratteristiche, possiamo impiegarlo dove e quando vogliamo. Ci ha già mostrato quanto bene ha fatto, sia con il Ravenna che con la nazionale. Sono giocatori che possono farci solo del bene”.

Marcolini non vuole parlare dei singoli, ma dopo il bell’esordio mostrato contro il Venezia, non si può non parlare di Dickmann: “Ci ha dato la consapevolezza di poter impostare il nostro gioco anche sulle corsie laterali e non sempre sulle vie centrali. Djordjevic? L’avevo detto: ‘l’appetito vien mangiando’. Spero per lui che sia una stagione più che positiva”.

Chievo-Pisa vuol dire anche far rifiorire ricordi piacevoli. Sarà una gara tra ex gialloblù: Marcolini vs Moscardelli. L’allenatore contro l’attaccante: “Mosca non è solo un ottimo giocatore, ma è proprio un vero personaggio. Dispiace solo che sia arrivato a grandi livelli nel calcio, troppo tardi. Non ci siamo ancora sentiti per telefono, ma non vedo l’ora di vederlo domani”.

ELEONORA TACCONI


 

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