DOPO NAPOLI-VERONA TIFOSI PRONTI AD APPELLARSI AD ADICONSUM

Tifosi fuori dallo stadio
si valuta il rimborso

21/10/2019 17:45

In 600 avevano comprato regolare biglietto per vedere Napoli-Verona (GUARDA SERVIZIO TV). 40 euro per un posto al San Paolo nel settore ospiti, quest’anno in una posizione migliore rispetto alle precedenti partite quando i tifosi gialloblù venivano rinchiusi in una gabbia in parterre, avvolti in una rete metallica e presi di mira da insulti e svariati oggetti. Il cambio di settore però non ha portato particolari benefici ai sostenitori del Verona, costretti come già accaduto in passato, ad entrare al San Paolo in netto ritardo, quando stava per iniziare il secondo tempo.

Dura la presa di posizione del sindaco, intenzionato ad andare in fondo alla questione. Sboarina ai microfoni di Telenuovo ha ribadito: "E' stata una cosa molto grave ed inaccettabile. 600 persone hanno comprato un biglietto costoso per fare una trasferta lunghissima e poi vengono trattati così, vedendo sola la ripresa, è veramente incredibile. Mi sono sentito col prefetto e il questore, sto recuperando una serie di informazione per muovermi in maniera formale con gli organi competenti. Questa cosa non può passare sotto osservazione".

Dalle testimonianze dei tifosi scaligeri, non c’erano motivi validi per ritardare di quasi un’ora l’ingresso allo stadio San Paolo. Da Napoli diranno ovviamente il contrario, parleranno di controlli prolungati e necessari, di rischi legati all’ordine pubblico.

Eppure pare piuttosto consueta la prassi di far perdere buona parte del match (e della pazienza) ai tifosi ospiti. L’onorevole Ciro Maschio, presidente del consiglio comunale di Verona, era con i sostenitori gialloblù subendo in prima persone il sopruso. "Ero presente - ha detto Maschio a Telenuovo - non è accettabile far spendere i soldi ai tifosi per vedere solamente il secondo tempo, Chiederemo chiarimenti: queste cose non si devono ripetere".

I tifosi del Verona stanno anche pensando di presentare regolare denuncia attraverso gli avvocati di Adiconsum e di altre associazione che tutelano i consumatori. Il rimborso di parte del biglietto sarebbe solo il punto di partenza.


 

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  • Cerezo

    il 22/10/2019 alle 15:56 “I Problemi”
    I problemi veri da discutere perfino in Parlamento...patetici