TEZENIS, PARLA IL VICE DI DALMONTE

"Stiamo attenti, non
è finita l'emergenza"

09/11/2019 12:21
La grande prestazione di domenica scorsa, la volontà di proseguire su questo cammino e l’attenzione massima che si sposta su Piacenza, che basa molto del proprio gioco sul duo americano Ferguson-Hall.
Sono gli argomenti trattati da coach Stefano Comazzi, vice di Luca Dalmonte, alla vigilia della sfida all'Agsm Forum in campionato che metterà di fronte la Tezenis Verona all’Assigeco Piacenza (ore 18).

“Arriviamo al match contro Piacenza dopo la vittoria esterna sul campo di San Severo – ha commentato Comazzi – un successo positivo visto che ci siamo rialzati dopo la sconfitta di Orzinuovi che ci ha lasciato l’amaro in bocca anche per l’infortunio di Hasbrouck. Il valore vero della vittoria, nonostante le assenza, è stato quello di andare a San Severo a fare una grande partita. Ora l’emergenza non è finita perché ad oggi non abbiamo certezze sull’organico che avremo a disposizione. Vogliamo continuare con fiducia, dobbiamo essere ancora più bravi e confermarci; la scorsa è stata una partita di reazione, questa domenica dobbiamo mantenere questo trend. Giochiamo in casa e ci teniamo particolarmente a tenere il fattore campo. Incontriamo una squadra che viene da due vittorie nelle ultime tre partite ed in trasferta, fino ad ora, non ha mai perso. Sia a Montegranaro che ad Imola ha avuto la capacità di rimanere in partita fino all’ultimo momento vincendo poi all’ultimo tiro. L’innesto di Hall ha portato loro quello che cercavano dopo l’infortunio di Ogide, le sue prestazioni sono state di livello sia come impatto che da un punto di vista numerico. Hall e Ferguson sono l’asse portante di questa squadra: giocatori conosciuti per la capacità di spostare gli equilibri, formano una coppia che già tanto bene aveva fatto ai tempi di Biella. Attorno a loro Santiangeli lo scorso anno ha vinto il campionato e Gasparin è un giocatore rodato per questa categoria così come Molinaro che grazie al suo atletismo risulta un atleta importante. La chiave della partita sarà la capacità di giocare un match solido per 40 minuti cercando di imporre quello che è il nostro sistema”.

 
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