BASKET A2

Dalmonte: Bene in difesa
molto male in attacco

10/11/2019 20:41
“E’ chiaro che fa male, fa tanto male ma dobbiamo anche avere la lucidità nel capire perché”. Nel dopo partita Luca Dalmonte punta il dito sull’attacco ella Tezenis, battuta 65-70 da Piacenza all’Agsm Forum.

“Metto la freccia sulla parte offensiva - ha spiegato - perché è lì il punto tecnico e numerico che ci ha condannato. Difensivamente abbiamo tenuto una squadra che ha punti nelle mani, a 70, compresi gli ultimi punti per il fallo sistematico,. Sapevamo di rischiare su qualche aspetto e di dover contenere alcuni giocatori, mi riferisco a Ferguson e Hall, abbiamo concesso qualche punto in più a Gasparin e Santiangeli con canestri figli di alcuni 1 vs 1”.

“Ritorno sull’attacco - ha proseguito Dalmonte - dove, al di là dei numeri che non mentono e sono inattaccabili, abbiamo tirato con una insufficiente, direi non usuale per noi percentuale da 3 punti, che ci ha condizionato nei possessi”.

La Tezenis ha chiuso la partita con un deficitario 9/18 dalla lunetta: “La percentuale dei tiri liberi è figlia di un aspetto emotivo. Questa sera eravamo molto contratti e tesi, al limite di una situazione di nervosismo che ci ha distratto dalla serenità necessaria per affrontare la partita”.

Dalmonte ha poi sottolineato che “tecnicamente abbiamo giocato con poca fluidità, soffrendo alcune loro scelte che erano assolutamente evitabili. Dovevamo muovere più la palla, non abbiamo avuto la pazienza di ribaltarla per andare sul secondo lato”.

Una Tezenis ancora priva di Hasbrouck, con Love al rientro dopo tre settimane di stop, Candussi, Poletti e lo stesso Severini acciaccati. “E’ necessario - ha evidenziato il coach - che noi in un modo o nell’altro in allenamento si ritrovi la fluidità che oggi non abbiamo messo in campo; abbiamo troppe situazioni borderline che ci costringono a restringere in pochi minuti l’intensità degli allenamenti, rispetto alla qualità che deve essere allargata. Non è una giustificazione, ma un’opinione. E’ necessario che si ricompattino al più presto, perché un’assenza la puoi coprire sul campo, ma la continuità degli allenamenti no e poi viene a mancare l’armonia nel lavoro quotidiano”.

“Dobbiamo liberarci dalle tensioni che ci spostano dalla partita e in questa settimana essere capaci di ricompattare tutto perché poi ci aspetterà una settimana in cui avremo tre turni” ha concluso Dalmonte.

Mariobasket
 
  • Twinx

    il 11/11/2019 alle 14:43 “Offese E Luoghi Comuni”
    Sul coach sono tre anni che chiedo a chi lo critica pesantemente dopo ogni sconfitta (salvo ovviamente sparire dopo le vittorie, o darne merito solo ai giocatori...) di spiegare in quali aspetti tecnici del gioco secondo loro sarebbe carente, ma vedo che le critiche sono sempre generiche o ripetitive (non c'è gioco, troppo tiro da tre, anche quando i numeri dicono il contrario, etc.) o addirittura diventano offese personali sulle quali Mario, se lo ritiene, potrà magari intervenire bannando i responsabili, quindi ad affrontare un discorso che sia minimamente tecnico con i detrattori a prescindere di LDM ci ho rinunciato. Secondo me rimane un buon coach per la Legadue, come lo era Ramagli. Sarebbe bene ricordarsi ogni tanto che i 9 liberi su 18 o gli appoggi da 20 cm che ieri hanno fatto la differenza li hanno sbagliati i giocatori, così come le palle perse banali o dovute a inutili passaggi dietro la schiena, non il coach. Per il resto sconfitte come queste aiutano, le rivali più accreditate non se la passano certo meglio e siamo 5W-2L giocando da tre partite senza uno o entrambi gli USA, non mi pare una situazione in cui abbia senso invocare rivoluzioni, anche considerando che non c'è la promozione diretta.
     
  • Mastegabrodo

    il 11/11/2019 alle 09:41 “Manca "la Garra"”
    Con la filosofia non vinci i campionati. I campionati li vinci con "Lacrime sudore e sangue" e non basta essere i piu' forti sulla carta... Con un organico di qualità come il nostro serve un condottiero in panchina che riesca a spronare la truppa nei momenti delicati, sia in allenamento che in partita. Da tre anni abbiamo un Platone in panchina quando ci servirebbe un Giulio Cesare
     
  • Giaro85

    il 11/11/2019 alle 09:31 “"il Solito Gioco Da Tre" ”
    Vedere gente che ancora scrive "il solito gioco da tre" mi fa sorridere... forse piacenza ha fatto "il solito gioco da tre", visto che ha tirato 27 tiri da 2 e 38 tiri da 3 e che noi abbiamo fatto 32 tiri da 2 e 24 tiri da tre. Ci sono pochi discorsi da fare: ci puoi mettere Popovic in panchina, ma se sbagli i tiri liberi e gli appoggi da sotto fai fatica a portarla a casa. E ripeto il fatto che nelle codizioni fisiche non ottimali in cui ci troviamo e giocando male come ieri perdiamo comunque di 2 possessi... tutti devono dare quel qualcosa in più per sopperire alle assenze e a chi non è al 100%, domenica scorsa ci siamo riusciti, ieri no. Si deve lavorare su questo!
     
  • Gla

    il 11/11/2019 alle 08:30 “....”
    Solitamente non capisco molto nemmeno io, di tutti quei discorsi filosofici che fa LDM e non sono nemmeno un suo estimatore, ma questo mi è sembrato molto chiaro onestamente e di certe situazioni che si verificano in allenamento, credo si sappia poco. Se la situazione infortuni è sul serio come la descrive lui (e non ho motivo per non crederci) allenare e preparare una squadra è molto difficile. Ho comunque visto una difesa che ha tenuto a 70 gli avversari quando noi viaggiamo a più di 80 punti di media solitamente, il che sarebbe equivalso a vittoria....quindi anche per me il vero problema è stato l'attacco deficitario dal perimetro e i troppi tiri sbagliati.Girare pagina subito e recuperare Kenny il prima possibile!
     
  • Henry

    il 11/11/2019 alle 07:11 “Solito Discorso Contorto E Sconclusionato”
    Siamo alle solite frasi contorte e che le capisce solo lui. 1) Gasparin e Santiangeli i punti li hanno messi non 1 contro 1 ,a con tiri completamente liberi 2) se i tiri da 3 li fanno i lunghi difficilmente ci sarà qualcuno a prendere qualche rimbalzo in attacco, 3)per quale motivo questa sera erano "contratti e tesi, al limite del nervosismo" ? cosa aveva questa partita di diverso dalle altre per giustificre il nervosismo ? 4) se soffrivamo le loro scelte, se la palla non girava bene, se non veniva ribaltaata cosa ha fatto lui per rimediare alla situazione ? passeggiare avanti e indietro ? Cosa voglia dire con "restringere l'intensità degli allenamenti rispetto alla qualita che deve essere allargata ???? Si capisce solo lui perchè intensità e qualità sono aspetti differenti che si ottengono in momenti diversi e con allenamenti diversi e specifici solo parzialmente intensità e qualità sono interdipendenti e coincidono. Solo i campioni abbinano qualità, quantità, intensità e fluidità, se non hai campioni puoi cercare di migliorare i giocatori che hai ed impiegarli nel giusto ruolo e posto in modo che diano il meglio di loro stessi e qui Dalmonte si dimostra incapace. 5) cosa mai sarà l'armonia nel lavoro quotidiano ? l'armonia è un concetto che con gli allenamenti c'entra poco, 6) evidenzia i problemi , gli infortuni della sua squadra e non pensa che anche le altre hanno problemi o i problemi li ha solo la Tezenis ? più di qualche partita l'abbiamo giocata con gli avversari privi dell'americano o di giocatori importanti, vedasi Pierich tre partite fa.
     
  • Henry

    il 11/11/2019 alle 06:45 “Dalmonte = Restare In A2 ”
    Da quando c'è questo pseudoallenatore non si son più viste partite in cui si vince tranquillamente, tutte sofferte, vittorie prese per i capelli, gioco monotono ed inefficace. Con una rosa superiore si riesce a perdere con squadre di centro/bassa classifica. Anche ieri Candussi, Poletti, Udom cioè i lunghi sempre lontani dall'area, eseguono più tiri da lontano i lunghi che gli esterni o le guardie. In difesa si concedono troppi tiri da 3 e da 2 ad avversari completamente liberi e troppi rimbalzi per mancanza di tagliafuori. I punti sono quasi sempre frutto di azioni ed iniziative personali e non di gioco di squadra. La dimostrazione della pochezza di questo falso allenatore risulta evidente dalle migliori prestazioni dei nostri ex giocatori che passati in altre squadre risultano sempre determinanti, vedasi ieri Fergusson ma l'elenco è lungo.
     
  • Max1

    il 10/11/2019 alle 23:21 “Ci Può Stare”
    Che si perda di 5 avendo praticamente mai segnato da fuori è sbagliato anche tanto da sotto. Per il commentatore precedente che vuole cacciare dalmonte , faccio notare che finalmente quest’anno il gioco é molto più fluido degli anni passati. Palloni dentro ne arrivano diversi e il gioco non é più la solita ruota a metà campo vista per due anni. A me piace come gioca la squadra, poi se una sera non metti dentro un piffero da fuori e metti a segno solo il 50% ai liberi é ovvio che tu la possa perdere. Non è certo colpa di dalmonte se oggi proprio non entrava. Io vedo il bicchiere mezzo pieno . Il gruppo é di ottimo livello ed anche il gioco di quest’anno ,ribadisco , é un buon gioco. Poi se vuoi per forza dare la colpa a dalmonte in quanto “nano maledetto” vai a vedere qualche altro sport . (Quanto sei alto tu??)
     
  • Ldm Fuori Dai Maroni

    il 10/11/2019 alle 22:17 “Nano Maledetto”
    Poli ...non serve essere allenatori patentati per capire la vuotezza del nostro coach....sono tre anni che ci sorbiamo sto sciroccato che nemmeno piu’ uno dei 5000 del forum di oggi giustifa piu’...solito gioco da tre e giocatori di livello entrati nel contorto mondo di ldm ....ma possibile che non lo si possa lasciare a casa sto incapace?!?!? Vattene!!!!!
     
  • Max

    il 10/11/2019 alle 21:39 “Mah !”
    A me è sembrato che anche in difesa si sia fatto acqua, nonostante i "soli" 70 punti concessi, loro avevano un gioco dico uno, Ferguson da solo , in penetrazione al ferro, in penetrazione con scarico, in penetrazione arresto e tiro, raramente P&R. Poi chiaro, l'attacco non ha funzionato, bastava solo fare l'80% ai liberi per portarla a casa.