IL PARADOSSO: FA LA DIFFERENZA CHI E' STATO PAGATO ZERO

L'Hellas e i soldi spesi
9 milioni per i polacchi

13/11/2019 12:55

Spendere tanto per un giocatore ma in cambio non ricevere nulla, pagare zero per il cartellino di un altro calciatore e poi sul campo fare "Jackpot". E' il paradosso di questa stagione dell'Hellas.

La squadra di Juric sta viaggiando a vele spiegate perché il tecnico croato sta cavando il sangue dalle rape, valorizzando al massimo il materiale che gli è stato messo a disposizione: giocatori in prestito (anche secco) da lanciare, giocatori esperti a parametro zero (Veloso e Lazovic su tutti, vecchie conoscenze rossoblù) e qualche buona intuizione di mercato della società come Rrahmani e Amrabat.

Ma come ha speso i soldi la società di via Olanda questa estate? Principalmente D'Amico ha dovuto pagare i prestiti con riscatto obbligatori della passata stagione: Di Carmine (2,5 milioni), Di Gaudio (1,5 milioni), Ragusa (1 milione) e Marrone (550 mila euro) tra gli altri. Poi, fra tutti, spicca la spesa per Dawidowicz (3,5 milioni).

L'investimento sul difensore polacco è secondo solamente a quello del suo connazionale Stepinski: 5.5 milioni da pagare al Chievo a giugno, perché formalmente è un prestito con obbligo di riscatto a fine stagione. In totale, quindi, 9 milioni sono stati spesi per i due giocatori polacchi che fino a questo momento hanno avuto solamente un ruolo marginale nel Verona di Juric. Se si contano poi i 6 milioni spesi per il riscatto di calciatori che sono stati venduti subito (Ragusa, Marrone e Almici), che sono panchinari (Di Carmine) o addirittura fuori rosa (Di Gaudio e ancor prima Crescenzi) la spesa ammonta a 15 milioni.

Tutti soldi spesi per giocatori che non sono centrali nel progetto di Juric. Una situazione paradossale: la differenza la stanno facendo i giocatori in prestito, quelli a parametro zero e infine chi era già in rosa. Setti ha sempre detto di avere possibilità finanziarie limitate: ma sarà realmente soddisfatto di come sono stati spesi i (pochi) soldi a disposizione quest'anno? Intanto si gode le prestazioni della squadra che, grazie a Juric, sta andando a mille.

L.VAL.


 
  • Fede

    il 14/11/2019 alle 15:27 “All'attenzione Di Setti Maurizio”
    COMPRA IBRA, VIA ATTACANTI INUTILI I GIOVANI CRESCERANNO ANCORA TANTO E POI I SOLDI SPESI TI TORNERANNO INDIETRO ANCHE PER 6 MESI
     
  • Marangon

    il 14/11/2019 alle 10:58 “Cutrone!!!!”
    CUTRONE sta facendo panchina in Inghilterra, facciamocelo prestare a Gennaio!!!!! Dai Tony!!!!!
     
  • Robyz

    il 13/11/2019 alle 22:51 “Appunto.....”
    Da questi dati si evince che Tony Manero ha sbagliato lavoro.....
     
  • Penzo11

    il 13/11/2019 alle 22:44 “Caro,odorizzi”
    Per me Dadowicz. Non è neppure da C. Scarso,alto,troppo,ma non grosso. Un palo della luce. Felice di sbagliarmi. Il tempo ci dirà
     
  • Odorizzi

    il 13/11/2019 alle 17:50
    tutti capaci a comperare dopo aver visto all'opera. Comunque Davidovic non mi dispiace ed ancora molto giovane.
     
  • Franco Smizzer

    il 13/11/2019 alle 16:43 “È Importante Anche Vendere Bene”
    Non solo comperare bene. L'articolo dice giustamente che l'anno scorso abbiamo comperato male (quindi andiamoci piano con le lodi a D'Amico perché li DS l'anno scorso era lui), però non dice che vendiamo anche male, cioè non realizziamo plusvalenze adeguate. Anche la celebre vendita di Jorginho al Napoli non è stata adeguata, abbiamo incassato 9 milioni (costo quasi zero) ma il Napoli dopo 4 anni ne ha incassati 65 dal Chelsea.
     
  • Ciccio2

    il 13/11/2019 alle 16:00 “Scelta Allenatore”
    la scelta dell'allenatore è importante per valorizzare i giocatori. Pecchia e Grosso hanno ridotto il valore della rosa. Penso ad es. a Fares valorizzato a Ferrara e angosciante da noi. Certo non sempre si riesce nell'impresa.