PARLA IL COACH

Tezenis-Mantova, Diana:
Obiettivo Coppa Italia

13/12/2019 13:20

“Sarà una partita tosta”. Andrea Diana inquadra così la sfida Tezenis-Mantova in programma domenica all’Agsm Forum. Una partita doppiamente speciale perché mette in palio il biglietto per le Final Eight di Coppa Italia e sarà il debutto a Verona del nuovo coach gialloblù.

“Non nascondo che sarò un po’ emozionato - ha rivelato Diana - e visto che c’è questo primo traguardo da raggiungere spero che potremo avere un bel sostegno da patte del nostro pubblico”.

- Insomma tutti carichi?

“E’ una partita molto sentita, è un derby. Mi piacciono le partite come questa, quindi ci sarà un’atmosfera calda e dovermo essere carichi. Le motivazioni certo non ci mancano”.

- Vittoria significa Coppa Italia, il primo obiettivo fissato dalla proprietà…

“E’ la prima finale di stagione. Si deve per forza vincere perché lo scontro diretto decide chi passa. Bisogna dare il massimo anche sotto questo punto di vista”.

- Come procede il lavoro con la squadra?

“Aumentare il livello di conoscenza con i giocatori e con la squadra è un processo iniziato martedì scorso e che va avanti secondo i piani. Sono molto contento del lavoro che stiamo affrontando e della risposta dei ragazzi. Si respira una bella aria in palestra durante gli allenamenti e ne trae beneficio il lavoro di tutta la squadra e sono convinto che il lavoro paga”.

- Con un obiettivo ben definito?

“Il lavoro è sempre in costruzione di quell’obiettivo”.

- Come giudica Mantova?

“E’ una squadra di livello, che avete già visto in Supercoppa, forse con la migliore coppia americana del campionato. Entrambi hanno giocato in serie A, Clarke è stato autore della salvezza a Pesaro qualche anno fa, Lawson è un giocatore che tutti conoscono. Sono molto pericolosi in attacco, l’alchimia Clarke-Lawson è una delle chiavi dell’attacco.”

- Come risponderà la Tezenis?

“Chiedo molta aggressività in difesa, vogliamo far vedere passi in avanti rispetto a Montegraro, una partita in cui abbiamo mostrato intensità a tratti, ma ci sono stati inevitabili alti e bassi”.

- Americani a parte?

“Mantova offre alternative. Ghersetti è un giocatore che conosco e che ho avuto la fortuna di allenare il mio primo anno a Brescia e ama questo tipo di partite nelle quali sa esaltarsi. C’è il pacchetto esterni con Visconti e Raspino, giocatori entrambi pericolosi in modalità diverse”.

- Verona senza Kenny Hasbrouck…

“E’ un imprevisto, spiace a livello umano. Per noi è un giocatore molto importante, chiaramente c’è piena fiducia negli elementi di tutto il mister e sono contento che potremo sopperire con tutti i giocatori”.

(Mariobasket)


 
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