CHIEVO-VENEZIA

Marcolini: Il Venezia è
ostico, rinforzi mirati

01/02/2020 15:27
Alla vigilia della sfida di campionato contro il Venezia al Bentegodi (domenica 2 febbraio, ore 15.00), queste le parole del mister del Chievo Verona, Michele Marcolini:"Dopo questo mese di calciomercato mi ritrovo una squadra sicuramente rinforzata in alcuni reparti, senza però aver attuato delle rivoluzioni che molto spesso sono controproducenti. Ongenda, Morsay e Renzetti sono i giocatori di cui avevamo bisogno e sono molto felice del gruppo che ho adesso. Abbiamo recuperato tutti i giocatori, apparte Di Noia, e quindi soprattutto in fase offensiva ho diverse alternative a mia disposizione e valuterò bene le scelte da fare a seconda dell'avversario che affronteremo. Renzetti è un giocatore esperto per la categoria e penso che sia già pronto per giocare visto che non ha avuto alcuna difficoltà ad intregrasi in gruppo. Conosceva già diversi ragazzi in rosa, mentre per Morsay ci vorrà un po' di tempo in più, anche perchè arriva da un campionato come quello svedese che è tutta un'altra cosa rispetto a quello italiano".

"Il Venezia è una formazione temibile. Mi aspetto una squadra che ha buon gioco e ottime idee. Nella gara d'andata hanno puntato soprattutto sul possesso palla e sulla costruzione del gioco da dietro, molto ordinato. Bisognerà affrontare la partita nel migliore dei modi, visto che il Venezia sta avendo un trend molto positivo in trasferta nell'ultimo periodo e vorrano sicuramente dare continuità sotto questo aspetto. Ottenere una vittoria domani ci darebbe ulteriore fiducia ma anche uno slancio importante in classifica. Dopo la sconfitta interna con il Benevento siamo tornati a costruire una striscia positiva di risultati e dobbiamo cercare di allungarla il più possibile. Ora che ho finalmente la rosa al completo è il momemto di far valere la nostra qualità al massimo e cercheremo in tutti i modi di imporci anche con il Venezia. In porta giocherà ancora Semper. Penso che il periodo di stacco che gli abbiamo dato gli sia servito per ricaricare le batterie e soprattutto le energie mentali che servono per affrontare le gare importanti. Nardi quando è stato chiamato in causa ha fatto molto bene, ma penso che ora Adrian stia bene e abbiamo tutti fiducia in lui".

 
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