VIRTUS VERONA

Cazzola: Felice del
rinnovo, Virtus è casa

10/02/2020 13:38
La Virtus Verona, ha ufficializzato in mattinata il rinnovo del contratto del centrocampista rossoblù, Riccardo Cazzola. Il giocatore, classe 1985, vestirà i colori rossoblù fino al 30 giugno 2021, quando le primavere per il centrocampista saranno già 35 e non si esclude che Cazzola possa anche decidere di chiudere la sua carriera proprio con la società di Luigi Fresco.


La conferenza stampa del rinnovo si è svolta in mattinata preso la sede di "Peroni Guido S.R.L", azienda del territorio, specializzata nelle lavorazioni rustiche su marmo, granito ed agglomerati per conto terzi e sponsor della Virtus Verona. Ad accompagnare il giocatore, il dirigente rossoblù Filippo Marra Cutrupi, insieme alla moglie di Cazzola, Francesca, e alla figlia Sofia. Presente alla conferenza del rinnovo, anche il figlio del padrone di casa, Enrico Peroni, ex giocatore della Virtus Verona e protagonista qualche anno fà della prima storica promozione rossoblù in serie C2 nella stagione 2012/13.

Queste dunque le parole del centrocampista della Virtus Verona, Riccardo Cazzola, dopo il rinnovo del contratto ed il proseguimento dell'avventura in rossoblù: "Ci tengo per prima cosa a ringraziare tutta la dirigenza della Virtus per avermi dato la possibilità di continuare questa avventura e per me è motivo di orgoglio e soddisfazione. Quando sono arrivato qui in estate arrivavo da un periodo in cui ero rimasto fermo e la Virtus mi ha dato la possibilità di rilanciarmi come giocatore e come persona. Non escludo la possibilità di poter chiudere la mia carriera qui alla Virtus. Alla mia età non si possono fare progetti a lungo termine ma si deve guardare giorno dopo giorno, e poter proseguire almeno per un'altra stagione può solo che darmi ulteriori stimoli per fare bene e poi si vedrà".

"Qui alla Virtus si lavora con molta serenità ma anche con serietà. Siamo un gruppo affiatato, una grande famiglia dove tutti ci si aiuta l'uno con l'altro e dove ognuno è se stesso e questo penso che sia la cosa migliore per una squadra. Abbiamo questo obbiettivo della salvezza da raggiungere e dovremo dare il massimo da qui a fine anno per centrarlo, perchè la Virtus si merita questo traguardo e questa categoria. Il girone di ritorno che ci aspetta e che abbiamo già iniziato sarà sicuramente più difficile dell'andata. Le partite sono più tirate, le partite si decidono più sugli episodi e bisogna tenere il livello di attenzione al massimo per tutta la gara. Penso che la classifica conti di meno nel ritorno perchè si vedono più spesso risultati sorprendenti, ma noi ora siamo padroni del nostro destino e se continuamo così la salvezza potrà essere alla nostra portata".

 
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