CORONAVIRUS

Dalla Regione via libera
a palestre e allenamenti

24/02/2020 18:39
Il Direttore dell’area sanità del Veneto, Domenico Mantoan, ha inviato una circolare di chiarimento precisando che il divieto riguarda le manifestazioni con accesso di pubblico, quindi sono escluse, dai divieti dell’ordinanza, le attività amatoriali come allenamenti, palestre fitness, piscine.

Possono restare aperti anche doposcuola, centri linguistici e scuole guida. Pertanto da martedì 25 febbraio tutti gli allenamenti riprenderanno con i consueti orari. Le partite di campionato restano sospese.

Ecco il chiarimento, contenuto nel Protocollo n. 87906 - 24/02/2020: «Sono da ritenere sospese tutte quelle manifestazioni e iniziative che comportando l'afflusso di pubblico esulano dall'ordinaria attività delle comunità locali (...) Vanno pertanto incluse tra le attività da sospendere manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria e di ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc ivi comprese le discoteche e le sale da ballo.

In via generale non sono invece ricomprese in tali attività quelle che attengono all'ordinario svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi di varia natura e allenamenti sportivi). Si precisa che potranno dunque rimanere aperti i luoghi di svolgimento dell'attività corsistica ordinaria di vario tipo (es. centri linguistici, doposcuola, centri musicali e scuola guida), gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc) e in generale tutte le strutture quando non prevedano concentrazioni di persone.

Sono escluse da tale sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi, le mense, i mercati settimanali.

Una particolare attenzione va prestata alle attività di preminente carattere sociale. Non possono essere ricomprese nella sospensione attività di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili (es. servizi semiresidenziali e centri diurni).

Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie, civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione ai soli familiari».
 
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