CORONAVIRUS

Basket A2, fase orologio
verso annullamento

11/03/2020 08:21

Ammesso che il 3 aprile finisca la quarantena imposta dal governo a tutto lo sport italiano, resta da chiarire come potranno ripartire i campionati. In A2, dove la Lega Nazionale Pallacanestro non ha brillato per tempestività in questa emergenza.


Domenica, quando la serie A aveva già deciso di fermare tutte le partite, sia nel girone Est, sia nell’Ovest si è giocato ancora per poi sospendere il campionato, in attesa dello stop definitivo imposto dal governo.


Così ne è scaturita una classifica che presenta squadre (come la Tezenis, che ha in sospeso le sfide con Montegranaro e a Mantova) che devono ancora giocare due partite. Altre cinque squadre hanno una partita in meno, compresa la capolista Ravenna e le tre rivali della Tezenis nella corsa al terzo posto: Mantova, Ferrare e Udine.


Milano e Caserta invece hanno già terminato questa 1ª fase: 26 partite. La Federazione Pallacanestro dovrà mettere mano alla formula dei campionati, in A2 sembra scontato che non si disputerà la fase a orologio, che sarebbe dovuta scattare il 15 marzo per terminare il 19 aprile.


Se la sospensione dell’attività non sarà prolungata, si potrebbero dunque recuperare le partite che restano da giocare, far disputare le finali di Coppa Italia e poi dare il via ai playoff.


Resta tuttavia aperta l’ipotesi che il campionato subisca un ulteriore stop e a quel punto potrebbe risultare più complicato mantenere il format dei playoff con tre turni (quarti, semifinale e finale) al meglio delle 5 partite.


Nella formula originaria gara5 della finale dei playoff è prevista fra il 31 maggio e il 1° giugno, quindi un’altra ipotesi e di posticipare la fine delle sfide promozione, in base al periodo di stop che al momento non è ancora certo.


Insomma una situazione tutta da definire, con una sola certezza: alla fine di questa settimana per i tifosi della Verona dei canestri sarà passato un intero mese senza basket e questa attesa, purtroppo, continuerà.


 
  • Seola

    il 11/03/2020 alle 13:01 “Grazie”
    La fase a orologio è inutile