CON LA NAZIONALE

Emil parla dall'Islanda
"Spero stiate bene"

24/03/2020 09:30

E' partito da Padova giusto il giorno prima del lockdown. Emil Hallfredsson, ex giocatore dell'Hellas, è da due settimane in Islanda perché ha risposto alla convocazione della sua nazionale: in programma c'erano gli spareggi per accedere ad Euro2020. Poi l'epidemia a sconvolgere l'Italia prima, e l'Europa poi. Lo stop del calcio. Il rinvio delle competizioni. In questo lasso di tempo il centrocampista biancoscudato è rimasto in quarantena assieme alla sua famiglia nella sua casa dove continua ad allenarsi.

"Sto bene, benissimo - racconta Hallfredsson al telefono - Arrivando dall'Italia ho dovuto sottostare ad un periodo di isolamento. Pensate che inizialmente la mia federazione all’inizio era preoccupata che io e Bjarnason non riuscissimo ad arrivare. Poi chiaramente la situazione è cambiata. Credo sia giustissimo rinviare gli Europei e sulle nostre due partite è difficile fare una previsione, aspettiamo e preghiamo che la situazione nel mondo migliori".

Hallfredsson aveva scelto di vestire la maglia del Padova anche per mantenere il suo posto con la nazionale. Se tutto verrà rinviato di una stagione...l'islandese cosa farà? "Più che a quando torneremo a giocare, sto pensando più a quello che sta succedendo nel mondo, alla gente che sta male. E’ giusto che si torni a pensare al calcio, ma dopo che abbiamo risolto questa situazione con il virus. Il tempo che ho passato a Padova l’ho passato con piacere. Mi trovo bene e mi piacerebbe aiutare la squadre a salire in serie B, ma direi che con questa situazione è proprio presto per parlarne". Per uno sportivo non è facile mantenere la condizione, di questi tempi: sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista mentale. "Io voglio sempre rimanere in forma e quindi mi concentro sugli esercizi fisici - spiega l'islandese - L'isolamento non mi è pesato. Qui ho il tapis roulant, la ciclette e altre cose che mi permettono di allenarmi per mantenere la forma fisica. Domani potrò uscire di casa per correre".

In Italia invece è scoppiata addirittura la polemica per chi fa esercizio fisico e rischia di creare assembramenti..."In Islanda la situazione è ancora abbastanza tranquilla, secondo me. C'è però preoccupazione: il governo ha iniziato a chiudere attività così come è successo in Italia, la gente esce meno di casa. Mi sento tranquillo. Qui ho la mia famiglia: c'è mia mamma, ci sono i miei fratelli e le mie sorelle. In questo momento è importante averli vicini".

L'Italia è lontana oltre tremila chilometri. "Da noi si parla della situazione in Italia come una delle situazioni più gravi in Europa. Siamo dispiaciuti e aspettiamo tutti novità positive perchè vi vogliamo bene!" Hallfredsson dedica quindi l'ultimo pensiero ai suoi tifosi biancoscudati. "Spero che stiano bene e che stiano passando questo tempo nella maniera migliore possibile. Torneremo alla normalità e credo che forse apprezzeremo di più la normale vita di tutti i giorni, quando tutto questo sarà finito".


 
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