IL DIFENSORE CLIVENSE

Frey: Chievo ha tante
qualità inespresse

07/05/2020 22:57

“In questi giorni di quarantena sono stato con la mia famiglia. È un momento difficile, ma almeno sono stato vicino alle persone a me care. Non so se si riprenderà a giocare. Se sarà così, dovremo esprimerci al meglio. Abbiamo grandi potenzialità non ancora espresse. Siamo un bel cocktail di giovani e di esperti”. Così in sintesi il giocatore del Chievo, Nicolas Frey, uomo simbolo del club di via Galvani, intervistato da Tuttob.com. Prosegue il difensore: “Il nostro Campionato fino allo stop è stato altalenante. Potevamo fare molto di più, soprattutto quando era il momento di accelerare e sorpassare chi c’era davanti a noi. In alcune gare siamo stati bravissimi, in altre molto meno. Personalmente ho collezionato 10 presenze. Non sono tante però, mi sono messo al servizio di staff tecnico e squadra. Quando c’è stato bisogno di me, ho risposto presente”.

Sul giocatore più difficile da marcare nella sua carriera: “Penso sia stato Ibrahimovic, ai tempi dell’Inter. Assolutamente inarrestabile. Capace di prestazioni inimmaginabili. Ma non dimentico i “duelli” con Ronaldinho, Cavani e Lavezzi”.

Sulla gara che ricorda con più soddisfazione: “Ricordo ovviamente la mia gara d’esordio, ma è stata ancor più bella Chievo-Inter 2-1 nel 2010, in cui fornii a Pellissier l’assist per il gol dell’1-0”.

A.F.


 
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