LEGA PRO

CELP: La salute è un
valore non negoziabile

14/05/2020 17:26
Queste sono le parole di Mons. Pietro Santoro, componente del Comitato Etico della Lega Pro, nominato oggi all’unanimità nel ruolo di Vicepresidente dello stesso Comitato, che si è riunito oggi in call:“La Lega Pro svolge una funzione sociale fondamentale sul territorio. Importante, ancora di più, in un periodo difficile come quello legato all’emergenza. E’ attiva in prima linea con i suoi club con iniziative sociali per aiutare chi soffre ed è stata la stessa Lega, la prima, a rinviare le partite.
La decisione dei vertici della Lega Pro nasce da un’azione sofferta, ma lungimirante, indirizzata alla salvaguardia della salute”.
La nomina è stata proposta dal Presidente Francesco Cirillo, che guida il Comitato etico della Lega Pro.
“La posizione a sostegno dell’operato del Presidente Ghirelli e della Lega Pro- ha dichiarato il Prefetto Francesco Cirillo- è maturata in modo autonomo ed ha avuto la funzione di “soccorso” etico ad azioni che sono in linea col calcio dei valori che promuove la stessa Lega Pro”.
Il Comitato ha fatto una prima analisi delle iniziative e dei progetti etico-sociali portati avanti dalla Lega Pro e dai suoi club, partendo da un valore fondamentale, il rispetto della salute.
”L’incontro avuto con i sessanta medici sociali – ha spiegato Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro- ci ha messo di fronte alla constatazione che il loro unanime giudizio fosse quello che in Serie C non si possono avere le condizioni per assicurare la sicurezza ampia del rispetto della salute.
Chi meglio di loro , che conoscono la realtà delle condizioni sanitarie e delle strutture dei club, potrebbe dare un giudizio più pertinente?
Ci vuole molto tempo per organizzarsi. È il tempo da utilizzare per preparare il campionato di serie C ed essere pronti per la stagione 2020-2021.
Se a ciò si aggiunge il problema finanziario, la scelta di chiudere è presto fatta, seppur con sofferenza e dolore da parte di chi vorrebbe iniziare a giocare al pallone, ovvero ieri”.

R.C


 
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