L'INTERVENTO DI PIPPO RUSSO SU CALCIOMERCATO.COM

L'UNDER 23 DI PECCHIA
FABBRICA DI PLUSVALENZE

18/05/2020 14:33

La Juventus Under 23 che ha in Fabio Pecchia l'allenatore e in Filippo Fusco il direttore sportivo (entrambi ex del Verona, rispettivamente allenatore e ds), sarebbe una "fabbrica" di plusvalenze. E' quanto riporta Pippo Russo, sociologo e giornalista in un dettagliato articolo apparso su calciomercato.com. Scrive Russo: "Ti aspetti Alejandro Marqués e invece salta fuori Ettore Marchi. Succedono cose eccentriche dentro e intorno alla Juventus Under 23. E fra le più notevoli c'è lo scarto fra gli investimenti in sede di calciomercato e ciò che essi rendono sul campo. In questo senso l'incrocio fra le vicende degli attaccanti quasi omonimi, l'ispano-venezuelano proveniente dal Barcellona e l'eugubino proveniente dal Monza, è emblematico.

L'attaccante Under 21 (classe 1999) giunto dal Barça B si aggrega al gruppo dell'Under 23 durante la finestra invernale di calciomercato con una valutazione da 8,2 milioni di euro. E ci si aspetterebbe che, in una squadra di Serie C giunta a annaspare appena sopra la linea dei play-out, diventi automaticamente titolare fisso e prenda a mitragliare gol. E invece Marqués, fino al momento dell'interruzione di campionato causa Covid-19, accumula soltanto due spezzoni di gara: uno in campionato a Monza e un altro in Coppa Italia di Serie C contro il Feralpisalò. Ovviamente zero gol, ma diamogli pure il tempo d'ambientarsi, ci mancherebbe. Del resto, gli strateghi del mercato bianconero hanno pur sempre investito su di lui un valore finanziario di oltre 8 milioni di euro nonostante che il calciatore si liberasse a giugno dal vincolo col club blaugrana. Dunque, aspettarlo si deve.

Ma intanto che s'aspetta l'esplosione dell'attaccante straniero Under 21, a spicciare le faccende provvede l'italianissimo attaccante Under 35 (li compirà il 30 novembre) ceduto ai bianconeri dalla società brianzola, anche lui durante il calciomercato di gennaio. E giusto per completare il cerchio dell'aneddotica, Ettore Marchi realizza giusto al Brianteo di Monza una doppietta cruciale per il campionato della Juventus Under 23. Nell'unica gara fin qui giocata in campionato da Marqués. Quel giorno, domenica 16 febbraio, Marchi è in bianconero da neanche un mese. Coinvolto in uno scambio che porta al Monza l'attaccante luso-lussemburghese Dany Mota Carvalho. Incrocio di prestiti con riscatto in vista per l'ex bianconero e relativa plusvalenza. Così come uno scambio di calciatori con plusvalenze incrociate porta Alejandro Marqués a Torino mentre Matheus Pereira prende la rotta opposta verso Barcellona.

Invero, in Catalogna il brasiliano risulta non pervenuto. La scheda personale su Transfermarkt lo dà come “non tesserato”. E poiché l'obbligo di riscatto per il Barça scatterebbe “al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi durante la stagione 2019-20”, c'è da capire come andrà a finire la storia.

Sia come sia, con quella doppietta realizzata su rigore Ettore Marchi regala una vittoria inattesa alla sua nuova squadra e sancisce la seconda sconfitta in campionato per la sua ex, che sta conducendo largamente il campionato e non perdeva da un intero girone. Cose che capitano nel calcio, così come i due fantozziani falli da rigore del mitico Gabriel Paletta. Quello che abbiamo persino naturalizzato, regalandogli una presenza ai mondiali di Brasile 2014. Sacrosanto che al giro successivo rimanessimo a casa.

Grazie a quella vittoria fuori da ogni attesa, e alla successiva conseguita in casa contro la Pianese, la Juventus Under 23 si allontana dalla zona del pericolo. Prima di scendere in campo al Brianteo si trovava appena due piazze sopra la linea dei play-out, sia pure con 6 punti di margine sulla menzionata Pianese. La vittoria nello scontro-salvezza contro i toscani permette alla squadra allenata da Fabio Pecchia di issarsi al 10° posto (l'ultimo valido per accedere ai play-off) e di portare a 9 punti il margine sul quintultimo posto, occupato adesso dalla Pergolettese. Ciò che, a meno di vedere tornare indietro la Lega Pro dalla decisione di chiudere anzitempo il campionato, permette di compiere qualche valutazione su questa squadra nata soltanto due anni fa ma capace di cumulare numeri tali da farne un caso di studio da scuola di business administration".


 
  • Oscar

    il 19/05/2020 alle 08:16 “Quindi”
    Non abbiamo capito questi 2 fenomeni? Dai setti, vendi tutto, tutti, e riprenditi, contratto decennale e carta bianca su tutto... Articolo da censurare
     
  • Penzo11

    il 18/05/2020 alle 21:58 “Chi Razzo Se Ne Fotte?”
    Sennò’ raccontiamo anche del - che so - Teramo, no?
     
  • Nicola

    il 18/05/2020 alle 20:22 “Il Senso Di Questo Articolo?”
    Boh
     
  • Oste Chri

    il 18/05/2020 alle 18:10 “Ma Un Bel...”
    ...chissenefrega lo vogliamo aggiungere???
     
  • Mariino

    il 18/05/2020 alle 14:49 “Che Articolo Assurdo”
    senza senso e confusionario ,poi ci eravamo completamente dimenticati di quei due...