RIPESCAGGIO

Pedrollo: La serie A è
un sogno, ma ci provo

17/06/2020 01:35

Verona ha deciso di provare ad inseguire il sogno della serie A. Perché al momento resta un sogno, per le condizioni economicamente molto impegnative e per i tempi ristrettissimi per avviare l’operazione. Ma il presidente Gianluigi Pedrollo vuole inseguire questo sogno.

La svolta, improvvisa, è arrivata nel tardo pomeriggio di martedì. Il presidente di LBA, Umberto Gandini, preso atto della richiesta di Pistoia per riposizionarsi in A2, ha chiamato il presidente della Scaligera Basket comunicando ufficialmente che Verona è al primo posto nel ranking per il ripescaggio in serie A.

Pedrollo, con una decisione a sorpresa rispetto alla linea della proprietà nei giorni scorsi riguardo ad un’eventuale promozione a tavolino, non ha detto no. "Occore il tempo di verificare se ci sono i presupposti economici. E’ un sogno, ma proviamo ad inseguirlo".

Così Gianluigi Pedrollo (probabilmente anche sulla spinta del figlio Giorgio, vicepresidente del club) ha avviato i contatti con gli sponsor per verificare l’eventuale disponibilità a garantire la copertura finanziaria con un adeguato ritocco al rialzo dei contributi di sponsorizzazione. Nella scorsa stagione oltre al main sponsor Tezenis e all'azienda di famiglia Pentax la Scaligera Basket poteva contare su Banco BPM, Würth, Agsm, Pellini e sullo sponsor tecnico Adidas.

Impresa difficile, forse proibitiva in così poco tempo, però mai dire mai. Perché tutto ruota attorno al budget che per la serie A subirebbe un forte incremento (più che raddoppiato), mentre per il gm Giuliani non sarebbe un problema allestire una squadra che andrebbe rivoluzionata nell’assetto, con l’arrivo di almeno cinque americani.

E di tempo ce n’è pochissimo.

18 giugno: assemblea LBA che dovrà ratificare l’autoretrocessione di Pistoia e l’ammissione di Verona, in caso di accettazione, per ritornare al format di 18 squadre.

22 giugno: istanza di ammissione alla serie A da parte della Scaligera Basket.

30 giugno: scadenza per i primi documenti ed i primi pagamenti: 250mila euro per l'iscrizione, oltre al deposito di una fidejussione di pari importo.

30 luglio: un mese di tempo per fornire la documentazione necessaria per il passaggio dal dilettantismo al professionismo.

Scadenze precise e incalzanti. Ma almeno c’è una chance: sognare di ritornare nel paradiso dei canestri dopo 18 anni. E i tifosi, che si sono divisi sull’opportunità di non lasciarsi scappare l’occasione per salire in serie A o di non fare il passo più lungo della gamba, possono sognare assieme alla famiglia Pedrollo. (Mariobasket)


 
  • Giuseppina

    il 18/06/2020 alle 17:17 “A Causa Del Covid-19 Ho Perso Tutto”
    A causa del coronavirus ho perso tutto e grazie a dio ho ritrovato il mio sorriso ed è stato grazie al signore Pierre Michel Combaluzier che ho ricevuto un prestito di 65.000€ e due miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti da quest'uomo senza alcuna difficoltà. È con il signore Pierre Michel Combaluzier, che la vita mi sorride di nuovo: è un uomo semplice e comprensivo. Ecco la sua email: [email protected] E-mail : [email protected]
     
  • Torio

    il 18/06/2020 alle 11:47 “Ok Serie A ?”
    Sono d'accordo con Oste e Andreea, l'obiettivo A era fissato ad ora. Poi è arrivato il covid e ha bloccato il campionato. Se andassimo in A ora sarebbe come aver centrato il famoso obiettivo triennale. Ma bisogna parlare di soldi, quindi capire se ci sarebbero almeno una parte di quelli che società e sponsor avrebbero dovuto tirare fuori in caso di promozione sul campo. Il covid si è mangiato i soldi per fare la A? Fare la A post covid costerebbe uguale o meno rispetto a prima? Costasse meno io ci proverei di sicuro, altrimenti i proclami precedenti erano fuffa
     
  • Oste Chri

    il 17/06/2020 alle 12:19 “Il Boss Della Tezenis......”
    ...auspicava la massima serie in 3 anni...non so se questo sia il quarto o quinto...ma se ci sarebbe possibilita....perche sig.Tezenis, non provarci??
     
  • Andreea

    il 17/06/2020 alle 10:04 “Almeno Proviamoci”
    Prima di dire di noi, visto che non dobbiamo pagare il titolo, proviamoci! Spero che gli sponsor capiscano che la visibilità è molto diversa e che il ritorno economico per loro possa essere migliore... per i giocatori... insomma, ci sono giocatori anche a buon prezzo e giovani, disposti a farsi vedere ( vedi Pecchia, Visconti, Totè , Mekowulu). Hanno dimostrato che dall’a2, con impegno, si può Sto arrivare in A1 se la società ci crede!!!
     
  • Nik

    il 17/06/2020 alle 08:17 “Grande Pedrollo”
    sarebbe giusto visto che l.abbiamo regalata anni fa. noi eravamo per merito in serie A
     
  • Henry

    il 17/06/2020 alle 07:51 “Speriamo Di No”
    Vista l'attuale situazione con budget già striminziti per la A2 come possiamo pensare che saltino fuori risorse economiche durature per garantire una tranquilla permanenza in A1 ? Occorrono almeno 6-7 nuovi giocatori e di buon livello, degli attuali possiamo tenerne 2 al massimo 3: non si improvvisa nulla. Mi sembra ridicolo un giro di un anno sulla giostra della A1, meglio un bel campionato in A2 con basket ben giocato e risultati di soddisfazione che un anno di sconfitte e probabile retrocessione.
     
  • Carlo Martinelli

    il 17/06/2020 alle 07:36 “Siiiii”
    cazzo sì finalmente!!!
     
  • Seola

    il 17/06/2020 alle 02:54 “Beh Dai”
    Almeno ci si prova. Inutile dire che ci sono tanti pro come ci sono tanti contro. Però credo che i pro superino i contro perché se non si dovesse salire neanche l'anno prossimo un'occasione simile non capiterà mai più e avanti di anni in A2...