MANCANO 48 ORE

Scaligera: sogno serie A
sempre più lontano

23/06/2020 19:42
“Rispetto a ieri non è cambiato nulla, siamo ad un punto morto ed è passato un altro giorno”.
Il presidente della Scaligera Basket, Gianluigi Pedrollo, a 48 ore dalla scadenza del termine per comunicare l’accettazione o la rinuncia all’ammissione alla serie A, non cambia registro sulle speranze di vedere Verona nel massimo campionato.
Domani è in programma l’atteso incontro con Sandro Veronesi e Matteo Muraro, rispettivamente proprietario e responsabile sponsorizzazioni del Gruppo Calzedonia, ma l’intesa per il rinnovo del matrimonio con la Verona dei canestri è già stata definita.
L’ultima chance per il salto in serie A potrebbe essere affidata ad un improvviso aumento del contributo da parte dell’azienda che da 12 anni è main sponsor della Scaligera Basket, però questa ipotesi appare alquanto improbabile, tenuto conto che anche il Gruppo Calzedonia ha pagato lo scotto della chiusura di 2500 negozi per oltre due mesi durante il lockdown.
Anche Giorgio Pedrollo, vicepresidente e “anima” del club gialloblù, che fin dall’inizio ha cavalcato l’onda dell’esaltazione per inseguire il sogno della serie A sembra avere perso un po’ di entusiasmo: “Non possiamo fare un salto nel buio, il budget deve essere garantito e mi rendo conto che in così pochi giorni è molto complicato trovare tutta la copertura finanziaria. Per poi magari faticare più del dovuto in serie A che forse a questo punto forse è meglio cercare di conquistare sul campo. Sarebbe certamente più emozionante”.
Intanto il general manager Alessandro Giuliani continua a lavorare. La guardia per sostituire Kenny Hasbrouck arriverà proprio dalla serie A, l’accordo con Bobby Jones è stato raggiunto e l’intesa per la conferma degli altri italiani di fatto è stata trovata. Per irrobustire il reparto lunghi la Tezenis ha anche un’alternativa a Joseph Mobio (un “4” di 2 metri, classe ’98 proveniente da Capo d’Orlando). (Mariobasket)
A margine è opportuno ricordare, per completezza d'informazione, quante sono le realtà sul territorio veronese che esprimono un fatturato dal mezzo miliardo di euro in su.
Volkswagen Group Italia
Eurospin Italia
Lidl Italia
AIA
Veronesi Holding
Calzedonia Holding
Agricola Tre Valli
Maxi Di (Gruppo Brendolan)
Società Agricola La Pellegrina
Supermercati Tosano Cerea
Agsm Verona
Pastificio Rana
GlaxoSmithKline
Fedrigoni
Panfin
Rossetto Trade
Ruggero Bauli

 
  • Luchinho

    il 24/06/2020 alle 09:07 “E' Ridicolo”
    Vedere tutte queste società che sono la storia del territorio veronese non supportare le attività sportive, capisco che per la sponsorizzazione venga corrisposto un importo direttamente proporzionale al ritorno economico che ne deriva, ma veramente il signor Bauli o il signor Veronesi, non possono fare un minimo sforzo per dare lustro al basket veronese? La serie A è un campionato importante, sicuramente avrebbero un buon ritorno economico, capisco che tutto quello che ho scritto magari è detto in termini semplicistici e che non è sicuramente così facile avviare una grossa sponsorizzazione, però Mario ha fatto una giusta puntualizzazione, voglio dire: Più di mezzo miliardo di euro di fatturato, davvero questo eventuale 1% incide così tanto? Resto convinto che servirebbe un imprenditore coraggioso che prenda in mano gli sport principali di Verona: calcio, basket e volley e ne faccia una vera polisportiva alla stregua di Real Madrid o Barcellona, mi rendo conto che si tratta di sogni utopistici, ma sarebbe bellissimo.
     
  • Maroni Sgionfi

    il 24/06/2020 alle 08:52 “Beh”
    il cuore dice sicuramente A1 poi la razionalità dice che potremmo rischiare seriamente di scomparire dal basket a Verona e tornare nella C tipo S.Zeno Basket.... nel caso andasse male il campionato. Forse a questo punto è meglio qualche anno in A2 sperando che si possa fare anche questo perché la sto vedendo molto dura.....senza schei no se fa niente !
     
  • Carlo Martinelli

    il 23/06/2020 alle 21:17 “Vabbè”
    sono senza parole, sembra proprio un'occasione buttata, peccato.