L'ORO DELLA SIMEONI

40 anni fa il trionfo
olimpico di Sara

26/07/2020 11:01

E’ un trionfo che ha segnato la storia dello sport italiano: il 26 luglio 1980 Sara Simeoni vinceva la medaglia d’oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Mosca 1980. Un’impresa che poi ha consacrato la saltatrice di Rivoli Veronese “Atleta Azzurra del XX secolo”.

“C’è ancora qualcosa da dire?” ha chiosato in una battuta Sara Simeoni, oggi 67enne e ancora ambasciatrice dell’atletica italiana.

40 anni fa, in finale, il salto di 1,97 al secondo tentativo dopo avere superato alla prima prova tutte le altre misure), che mise fine al duello con la polacca Kielan e con la tedesca dell’Est Kierst. L’altra Ddr, Rosemarie Ackermann, la più temuta (cui Sara nel 1978 aveva tolto il primato del mondo salendo a 2,01), era già uscita di scena a 1,94. In tribuna a spronarla il marito-allenatore Erminio Azzaro.

Sul gradino più alto del podio allo stadio Lenin nessuna divisa della Nazionale, ma quella del Coni, nessun tricolore né l’inno di Mameli ma solo le note dell’inno olimpico. Sara Simeoni canticchiò “Viva l’Italia” di Francesco De Gregori.

Oro olimpico. Niente male per la ragazza lanciata dal professor Bragagnolo e scartata dal balletto dell’Aida in Arena perché era troppo alta.

Grazie Sara. 40 anni dopo l’emozione è ancora forte.


 
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